WWF, Legambiente, Pro Natura e Italia Nostra hanno scritto alla Soprintendenza e alla Direzione Generale per le antichità per denunciare i gravi danni subiti dal sito archeologico della Maddalena di Chiomonte, dove lunedì aveva fatto un sopralluogo l'assessore regionale Michele Coppola. «Ci riserviamo fin d'ora - si legge nella lettera - di agire giudizialmente contro chiunque, a qualsiasi titolo, risultasse responsabile dei gravi danni già subiti dal sito». Sempre nella missiva le associazioni ambientaliste chiedono che venga «bloccata l'erogazione dei 300mila euro concessi per il 2012 da Arcus (la società pubblica per lo sviluppo dell'arte nata nel 2004 con il governo Berlusconi, n.d.r .) poiché è venuta meno la condizione di base del finanziamento. Vanno inoltre sospesi i 500mila euro , sempre erogati da Arcus, riferiti al 2'10 e già iscritti a bilancio dal Comune di Chiomonte e per i quali non risulta a oggi alcun bando pubblico di affidamento».