CIVITAVECCHIA - «Abbiamo fatto un tavolo tecnico tra il Comune, la Soprintendenza ai beni culturali e architettonici, la Regione e abbiamo condiviso un percorso per sbloccare l'opera della Marina che è un progetto strategico. Come era giusto abbiamo trovato una soluzione». Lo ha sottolineato la governatrice del Lazio Renata Polverini, a margine della cerimonia di inabissamento della statua della Madonna in ricordo dei caduti in mare ospitata al vecchio porto. Dopo le polemiche dei giorni scorsi il «botta e risposta» a distanza tra il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro e il sindaco di civitavecchia Gianni Moscherini, la presidente della Regione Lazio è intervenuta per tranquillizzare la città, promettendo la riapertura a breve del cantiere chiuso a gennaio. «Riapertura che potrebbe arrivare a settembre e non prima - ha immediatamente replicato il sottosegretario Francesco Giro - soltanto dopo la realizzazione del declivio verde per chiudere definitivamente i locali abusivi: e questo accadrà quando ci verrà sottoposto il progetto che finora non è ancora arrivato sul tavolo della Soprintendenza. Anche se saremo super-veloci tra approvazione del progetto e realizzazione dei lavori passeranno almeno una trentina di giorni». Il sottosegretario ha escluso l'ipotesi che si possa intanto aprire una parte del marciapiede lungo il viale.
LAZIO - La Regione sblocca la Marina
Il Comune di Civitavecchia, la Soprintendenza ai beni culturali e architettonici, la Regione del Lazio e il governo hanno trovato una soluzione per lo scomparso della Marina, un progetto strategico. La governatrice del Lazio Renata Polverini ha promesso la riapertura a breve del cantiere, che potrebbe arrivare a settembre. Il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro ha escluso l'apertura di una parte del marciapiede lungo il viale, ma ha promesso che il progetto per il declivio verde e la chiusura dei locali abusivi sarà sottoposto alla Soprintendenza entro breve.
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