Svolta sulla realizzazione delle villette di Epipoli. La Soprintendenza avrebbe inviato la scorsa settimana il preavviso di parere negativo sul progetto edilizio proposto dalla ditta Am group per la costruzione di 71 villette, di un edificio residenziale e di un centro direzionale e commerciale. La nota pare sia firmata dalla Soprintendente e dai dirigenti responsabili dei servizi Beni Archeologici e Paesaggistici e interesserebbe alcune particelle catastali che però potrebbero inficiare la correttezza dell'intero progetto, ancora in esame all'ufficio tecnico del Comune. L'ente di piazza Duomo contesterebbe, stando ad alcune anticipazioni ufficiose, la realizzazione di costruzioni che non sarebbero compatibili con il vincolo indiretto previsto nella zona e per questo il parere positivo non sarebbe ritenuto possibile. Il vincolo indiretto, viene imposto su beni e aree circostanti quelli sottoposti a vincolo diretto, per garantirne una migliore visibilità e fruizione collettiva o migliori condizioni ambientali e di decoro. In pratica, si vorrebbero conservare le condizioni di ambiente e le destinazioni di verde agricolo, vietando qualsiasi lavoro che non sia l'ordinaria conduzione del fondo e le opere di trasformazione agricolo necessarie, quindi non edifici residenziali. La legge risale al 1939, ma è ancora valida nei suoi principi essenziali e, oltre ad affermare il principio del godimento pubblico dei beni culturali, sancisce l'indipendenza dei beni culturali dai Piani regolatori, dispone sulle autorizzazioni in caso di intervento di qualsiasi natura sul bene culturale e impone il principio della conservazione anche ai privati possessori di cose di interesse culturale. Il progetto riguarda un comparto di intervento mediante concessione edilizia convenzionata estesa all'intero comparto o sub-comparto previa stipula di convenzione con l'amministrazione comunale (atto già concluso da mesi) con la previsione della cessione delle aree destinate a servizi e a condizione che siano rispettati tutti i contenuti previsti nel Prg. Dalla ditta fanno sapere di non aver ricevuto finora alcuna comunicazione ricordando che le 71 villette distano dalle Mura Dionigiane oltre 1 km: a questo punto, però, se fossero vere le richieste della Soprintendenza, dovrebbero presentare nuove osservazioni e documentazioni per evitare la bocciatura definitiva del progetto, ma non sono da escludere ulteriori ricorsi al Tar. Luca Signorelli 02082011
SICILIA - Potrebbero esserci novità per le villette di Epipoli
La Soprintendenza ha inviato un preavviso di parere negativo sul progetto edilizio per la costruzione di 71 villette, di un edificio residenziale e di un centro direzionale e commerciale a Epipoli. Il progetto è in esame all'ufficio tecnico del Comune e la Soprintendenza contesterebbe la realizzazione di costruzioni che non sarebbero compatibili con il vincolo indiretto previsto nella zona. Il vincolo indiretto garantisce la conservazione delle condizioni di ambiente e delle destinazioni di verde agricolo. La legge del 1939 sancisce l'indipendenza dei beni culturali dai Piani regolatori e impone il principio della conservazione anche ai privati possessori di cose di interesse culturale.
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