«Issare il Tricolore, ricollocare la statua custodita nel sacrario e creare museo dei cimeli» AllAmministrazione comunale sono chiesti alcuni interventi per ridare dignità al monumento dei ... Recuperare e valorizzare il monumento ai Caduti di Catania. Questa è la richiesta che abitanti, commercianti, Leo Club, consiglio della II Municipalità e del Corpo delle Guardie Nobili fanno all'amministrazione comunale. Pochi ma decisivi interventi, presentati nel corso di una conferenza dei servizi, per ridare dignità alla struttura nei pressi del lungomare. «Anche se concepito come monumento per ricordare i Caduti delle guerre mondiali, la struttura del quartiere di Ognina non conserva più nulla del sacrario militare - sottolinea il presidente della II circoscrizione, Alessandro Condorelli - Evitato accuratamente dai catanesi, è diventato una latrina per i disperati, un bivacco per i barboni e un'immensa bacheca per i writers o per le coppiette che, bombolette in mano, compongono poesie a tutto muro». Ultima testimonianza del degrado e del vandalismo sono le bottiglie di birra e i cocci di vetro sparsi ovunque. Da qui la principale richiesta del comitato, che chiede di proteggere la struttura attraverso una recinzione provvisoria che, soprattutto la sera, impedisca il viavai di gente poco raccomandabile all'interno della cavea. «Sin dalla sua realizzazione questa struttura non ha mai avuto vita facile - afferma il delegato di Catania delle Guardie Nobili ai Sacrari Militari, Salvatore Caruso - complice il controllo pressoché nullo da parte delle forze dell'ordine è stato sistematicamente deturpato dai murales, vittima di attacchi teppistici e depredato di tutto quello che poteva avere un qualsiasi valore». Progettato anche come centro di aggregazione per i gli abitanti del quartiere, in queste condizioni non è più fruibile da nessuno. All'interno restano ancora i materassi e gli stracci abbandonati lì da chissà quanto tempo. Poco distante, la piccola fontana è stata trasformata in una latrina con annessi i sacchetti della spazzatura. Un declino che sembra inevitabile ma che il Comitato vuole evitare riportando la struttura al suo originario decoro. Così le associazioni presenti alla conferenza chiedono a Palazzo degli Elefanti di issare permanentemente il Tricolore sul pennone esterno, di ricollocare la statua custodita attualmente nel sacrario dei Caduti per proteggerla dai ladri e di creare all'interno un museo dei cimeli. «Si potrebbero realizzare cerimonie e iniziative culturali adeguate alla sacralità del luogo - spiega il vicepresidente del distretto Leo 108 Yb Sicilia, Antonio Gullotta - un modo per mantenere in vita tra le giovani generazioni il ricordo dei nostri nonni e dei valori di coloro hanno sacrificato la propria vita». Damiano Scala 01082011
SICILIA - Salviamo il monumento ai Caduti Le proposte.
L'amministrazione comunale di Catania è stata richiesta di intervenire per ridare dignità al monumento dei Caduti, situato nel quartiere di Ognina. La struttura, concepita per ricordare i Caduti delle guerre mondiali, è stata degradata e vandalizzata. I residenti e le associazioni chiedono di proteggere la struttura con una recinzione provvisoria, di issare il Tricolore sul pennone esterno e di ricollocare la statua custodita nel sacrario dei Caduti. Inoltre, si chiede di creare un museo dei cimeli e di realizzare cerimonie e iniziative culturali per mantenere viva la memoria dei Caduti.
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