Finanziati i lavori per costruire le coperture del salone delle feste e della sala delle acque Il primo lotto delle opere conservative costerà 1.200.000 euro «Il momento è giunto: iniziano i lavori di recupero delle Terme del Corallo». A comunicarlo non è l'amministrazione, bensì la promotrice del gruppo «Salviamo le terme del corallo» che su facebook conta oggi oltre seimila iscritti. E da Palazzo Civico arriva subito la conferma: oltre alla riqualificazione del parco, già avviata, sono stati previsti i primi lavori sugli edifici. E questo a partire dal prossimo ottobre. «Un progetto definitivo ancora non c'è - sottolinea l'assessore Mario Tredici, sempre prudente quando si parla di interventi da eseguire - però ci sono le risorse economiche da destinare a questa operazione. Sono circa 1.200.000 euro che serviranno a risanare la copertura del salone delle feste, al rifacimento completo del tetto di un'altra sala (quella dove veniva distribuita l'acqua della salute, ndr) e ad altri lavori che consentano di bloccare il degrado della struttura. Entro la fine di settembre, il piano dovrebbe essere definito in tutti i suoi dettagli con tanto di cronoprogramma: di certo c'è che gli interventi che andremo a compiere saranno propedeutici al restauro complessivo del monumento, per il quale serviranno dai 4 ai 5 milioni di euro. Ma qui entra in gioco la futura destinazione della struttura economica e quella che sarà la sua valenza economica.». Insomma, se è vero che per riportare le storiche terme all'antico splendore la strada è ancora molto lunga, è altrettanto vero che l'opera di ricostruzione sta per muovere i suoi primi passi: finalmente - dopo quarant'anni di abbandono - si parte. Il tutto, e non è una cosa di poco conto, d'intesa con la Soprintendenza ai Beni architettonici, storici e artistici di Pisa e Livorno. «I nostri uffici tecnici - prosegue Tredici - lavorano in costante contatto con la Soprintendenza, che ha già apprezzato il programma degli interventi. Anche il progetto definitivo sarà messo a punto d'intesa con le Belle Arti. Inoltre, a settembre, il soprintendente farà un sopralluogo generale nella nostra città: visiterà non solo le Terme, ma anche la Fortezza Vecchia, quella Nuova e altri deifici storici, al fine di verificarne le condizioni e di valutare i nostri programmi di riqualificazione». L'improvvisa accelerazione nel piano di recupero delle vecchie terme è stata determinata, come spiega lo stesso assessore, dai lavori per la riqualificazione del parco. «La rimozione di sterpaglie, erbacce e sporcizia - dice Tredici - ha già migliorato il decoro dell'area ma ha anche permesso di accedere agli edifici monumentali: in questa maniera ci si è resi conto della necessità di procedere con urgenza alla loro messa in sicurezza e, soprattutto, ci ha permesso di compiere le operazioni di rilievo prelimari all'attività di progettazione». Operazioni che hanno determinato una maggiore spesa di circa 50mila euro. Di qui la necessità, da parte dell'amministrazione comunale, di modificare con una delibera di giunta (l'atto è del 21 luglio scorso) l'importo complessivo per la "sistemazione delle aree a verde propedeutica alla messa in sicurezza dei fabbricati", ora stimato in 488.745 euro. «Vogliamo riconsegnare il nuovo parco ai livornesi entro la fine dell'anno», esclama l'assessore.