Completare la basilica di San Lorenzo di Firenze, costruendo la facciata in marmo, mai realizzata e progettata da Michelangelo nel 1515: una proposta da sottoporre eventualmente ad un referendum tra i fiorentini. È l'idea lanciata dal sindaco Matteo Renzi, presentando in Consiglio comunale il piano per la sistemazione dell'area di San Lorenzo, storico quartiere fiorentino, sede tra l'altro del tradizionale mercato. La facciata della chiesa, nelle cui cripte sono sepolti i membri della famiglia de' Medici, è rimasta incompiuta, ed è tuttora di mattoni. Il rivestimento marmoreo fu progettato da Michelangelo nel 1515 «e sarebbe bello», ha detto Renzi, «realizzarlo 500 anni dopo, tra l'altro per i 150 anni anniversario di Firenze capitale. Su questo», ha spiegato, «devono decidere i fiorentini anche attraverso una consultazione referendaria». Il sindaco ha auspicato «il coinvolgimento dei privati». «Una proposta che non sta nè in cielo nè in terra», ha commentato Antonio Paolucci, ex ministro dei Beni Culturali, ex soprintendente a Firenze e attuale direttore dei Musei Vaticani. «Si accavallerebbero tecniche costruttive, stili e sensibilità architettoniche non in sintonia. Ne uscirebbe un raffazzonamento».