I COMMENTI Non basta qualche iniziativa in agosto, serve attenzione e cura durante tutto l'anno LUCCA. Non cambia molto la situazione sulla riva destra, dove la vegetazione in molti punti è più fitta ancora che sull'altra sponda. Anche nel tratto da Monte S. Quirico a S. Alessio, Carignano e Ponte S. Pietro sono tanti i cumuli di rifiuti di vario genere sparsi sul'erba. Anche perché i pochi cestini sono pieni e sembra che da parecchio tempo non vengano svuotati. Più avanti, all'altezza della cabina contrassegnata con il numero sette, c'è una strada che porta sulla riva del fiume completamente interrata e coperta dall'erbacce che ostacolano il passaggio. Nei pressi della chiusa, si trova un grosso tubo nero mezzo arrugginito posto di fianco alla recintazione d'acciaio. «I passaggi che portano al fiume - dicono alcuni frequentatori - sono totalmente inagibili, sono utilizzati solo dai pescatori». «Non capisco perchè c'è il divieto di balneazione - aggiunge Paolo Roselli - un parco dovrebbe essere totalmente agibile, penso che questo sia per autotutelarsi e mettere avanti le mani: non so se è per l'inquinamento o per la sicurezza». Non manca chi critica la carenza di arredi e strutture, soprattutto per i giovani. Commenta Silvia Casali: «Ci vorrebbe un parco giochi per bambini visto che c'è lo spazio a disposizione oltre lo skate park». Altra opinione è quella di Alessandro Navari: «Io la passerella non l'avrei mai fatta, visto che ci vanno ogni tre mesi senza mai farci nulla. Se deve restare così, allora tanto vale toglierla. Sarebbe pure meglio da un punto di vista paesaggistico, visto l'impatto del manufatto». Davvero un peccato vedere un paradiso che farebbe la fortuna di tante città, soprattutto europee, ridotto in questo modo. «Non basta organizzare qualche iniziativa nei weekend di agosto - concludono altri frequentatori - questo splendido parco dovrebbe essere pulito e accogliente, dotato di strutture tutti i giorni dell'anno. Siamo in tanti a frequentarlo, grandi e piccoli. Ma dispiace vedere tanta incuria. Cosa può fare l'Opera delle Mura, se non avrà i mezzi per una manutenzione decente? E della sicurezza chi se ne occupa? Qui al calar del sole ce ne andiamo tutti, troppi rischi. E c'è pericolo anche di giorno».