De Falco a Taglialatela: "La Farmacia degli Incurabili va inclusa" Al tavolo per i Grandi eventi il Comune non cè al suo posto invitata lAnci Lassessore De Falco torna ad accendere i riflettori sul restauro del Centro storico. Dopo la polemica di Italia Nostra su depennamenti dalla lista e lesclusione del Comune dal tavolo di concertazione lamentata dallex assessore Belfiore, resterebbero da spedire le schede dei monumenti prescelti dalla Regione. Anche qui il Comune dice di essere stato escluso. «Chiediamo solo di collaborare, integrando le schede - spiega De Falco - mi sembra utile parlare di qualità dei progetti come ha fatto ieri sulle pagine di Repubblica il direttore della Scuola di specializzazione in Beni architettonici Federico II, Aldo Aveta. Lelenco prodotto dal Comune era stato redatto in tempi non frettolosi come quelli della Regione». Ma Taglialatela parla di interventi mirati per cifre contenute. «Al di là delle scelte, cè da ponderare che sono disponibili progetti attenti al monumento che ha bisogno di restauro non più costosi delle somme individuate dalla Regione. La deadline devessere il Forum delle Culture. Lintervento va valutato in direzione dellapertura della struttura per il Forum, e poi con una successiva ripresa del restauro nellottica di fondi più corposi dati dalla Regione. Dovremmo confrontare le idee in tempo utile, prima che la Regione mandi le schede descrittive dei singoli interventi a Bruxelles. Hanno già fatto partire la planimetria». Quali monumenti sono rimasti in lista? «A dimostrazione che la situazione è allucinante, lelenco Taglialatela me lha consegnato lunedì scorso, mentre giovedì dallincontro alla Camera di commercio solo dalla stampa ho appreso anche gli importi relativi. Se vogliamo parlare di concertazione, non mi pare una procedura corretta. Agli atti non ho trovato nemmeno una carta, non ho prova testimoniale che abbiano ragione Taglialatela o Belfiore. Ma che le schede non sono ancora partite, lho appreso al tavolo dei Grandi progetti della scorsa settimana con lonorevole Schifone. Lì il Comune è rappresentato dallAnci. La procedura dice che può essere invitato il soggetto che lo richiede. Io lho fatto, su suggerimento di Schifone. E, appreso che le schede erano in elaborazione, ho lanciato lipotesi di salvare capra e cavoli lavorandoci insieme». Come è finita? «Questa disponibilità giovedì non mi è stata affatto manifestata. Resta il giallo dellelenco. Domani invierò una lettera a Taglialatela con i progetti di cui parla Belfiore come immediatamente cantierabili, specificando importi e stato della procedura. Se si vuole rispettare la tempistica del Forum, abbiamo una quindicina di opere ad appalto immediato, parliamo di 74 milioni di euro. Io non ho alcuna preclusione: nellelenco approntato prima dal Comune non cera Palazzo Penne, io lavrei messo. Quindi ben venga lintegrazione con le idee della Regione». Che cosa farà dopo aver scritto a Taglialatela? «La lettera è una proposta operativa, non polemica, per lavorare insieme nellinteresse unico e prevalente del Centro storico come Patrimonio dellUmanità. Credo che individuare come stazioni appaltanti Regione, Comune, soprintendenza Curia e Provveditorato alle opere pubbliche sia una garanzia sui tempi, e su questo sono daccordo con Taglialatela. Nel programma della Regione le iniziative dovrebbero partire entro lanno e chiudersi entro il 2014, con un ponte sul Forum del 2013. La mancanza della Farmacia degli Incurabili è grave, può anche entrare dopo, come dice il mio collega, ma è tra quelli di minor spesa e limportante è che si faccia. Altrettanto per SantAniello a Caponapoli, quasi completata: il cantiere potrebbe essere reso visitabile in occasione del Forum».
NAPOLI - Centro storico, lite sugli interventi
L'assessore De Falco del Comune di Palermo ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza della Farmacia degli Incurabili nella lista dei monumenti da restaurare, che è stata redatta dalla Regione. De Falco sostiene che il Comune non è stato invitato al tavolo di concertazione e che le schede dei monumenti sono state inviate alla Regione senza la sua partecipazione. Ha anche affermato che il Comune ha proposto progetti di restauro per i monumenti, ma che le sue idee non sono state considerate. De Falco ha chiesto di lavorare insieme alla Regione per trovare una soluzione e ha proposto di integrare le schede dei monumenti con le idee del Comune.
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