L'AQUILA. «Va fatta al più presto la manutenzione dei puntellamenti negli edifici pubblici e privati del centro storico dell'Aquila, altrimenti é a rischio la sopravvivenza degli immobili e anche la sicurezza nella zona rossa». E' il grido di allarme pronunciato dal vice commissario per i Beni Culturali, Luciano Marchetti il quale chiede che venga avviata al più presto una ricognizione per programmare gli interventi. «Il freddo e il caldo incidono fortemente sulla tenuta dei puntellamenti che sono stati realizzati per mettere in sicurezza immobili pericolanti e da ristrutturare continua Marchetti dal momento che da quando é stata effettuata la messa in sicurezza, questa fase é partita due anni fa, non é stata effettuato alcun intervento di manutenzione, c'è il pericolo, concreto, che vengano meno le garanzie attivate con i puntellamenti». II vice commissario si rivolge al Comune dell'Aquila che ha gestito la fase della messa in sicurezza durante l'emergenza terremoto. «Vanno ritirati i puntellamenti e verificati i casi più gravi, i problemi sono evidenti a vista d'occhio. Bisogna fare presto perché tra le altre cose potrebbe diventare spesa inutile il forte investimento per i puntellamenti spiega ancora Marchetti e per di più si rischia di non avere più le condizioni che hanno permesso di riaprire il centro storico». Per il vice commissario per i beni culturali, «la soluzione definitiva é l'avvio in tempi brevissimi della fase della ricostruzione perché gli immobili, anche messi in sicurezza, sono destinati a deteriorarsi». I puntellamenti sono costati diverse decine di milioni di euro.