La Soprintendenza boccia il progetto Tegola per Moscherini. Grandi opere ferme Nel mirino l'operato degli uffici comunali CIVITAVECCHIA. In città è già stata soprannominata la «figuraccia in 3D». Ennesima tegola per il sindaco Gianni Moscherini, che dopo i lavori alla Marina e quelli al mercato, si è visto bloccare anche il progetto del Cinema multisala, che doveva sorgere sull'Aurelia, a due passi dal Bowling. Secondo la Soprintendenza, infatti, l'area interessata si troverebbe troppo vicina al mare ed esiste un vincolo che non permette alcuna costruzione. In realtà, la legge regionale su cui si basa il parere dell'ente è piuttosto recente ed è intervenuta successivamente alla costruzione del bowling, che altrimenti non si sarebbe potuto realizzare. E pensare che proprio Moscherini, sin dal primo giorno al Pincio, ha sempre puntato sulle grandi opere come biglietto da visita per le elezioni 2012. Solo che questi annunci finora, per motivi diversi, sono rimasti quasi tutti tali. La prima spina nel fianco del sindaco è certamente la nuova Marina. Un progetto mastodontico portato avanti dai tecnici all'Urbanistica, i cui lavori sono stati quasi completati nel giro di appena un anno. «Quasi», perché a ottobre 2010, a meno di un mese dalla conclusione del cantiere, sopraggiunse l'inaspettato stop da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, a causa di «difformità rispetto al progetto originale approvato» che riguardavano dei locali a destinazione commerciale che ora dovranno essere abbattuti per permettere il completamento dei lavori, una «vittoria» su cui si è fiondato come un falco il sottosegretario e nemico giurato di Moscherini, Francesco Giro. L'altra grossa spina è quella del mercato, dove anche qui i tecnici dell'ufficio Urbanistica potrebbero aver commesso più di qualche leggerezza. Al termine di una lunga trattativa con i mercatali, ormai quasi un anno fa, i banchi furono delocalizzati, ma il nuovo mercato fu fermato anche stavolta dalla Soprintendenza. E mentre il malcontento e lo scetticismo cresce, oggi l'assessore all'Urbanistica, Mauro Nunzi, si dice ottimista su un celere via libera e intanto si porta avanti con il lavoro compiendo tutti i sopralluoghi ambientali di routine: si riuscirà a ripartire entro la fine dell'anno? Il duello con la Soprintendenza continua. Se mercato e Marina sono le due vicende che turbano i sonni notturni di Moscherini, altri progetti rimasti in sospeso non lasciano certo ben sperare per il 2012. Innanzitutto, ci sono il polo termale che doveva essere realizzato entro il 2009 e dare occupazione a tanti civitavecchiesi, ma di cui ancora non c'è traccia; poi il porticciolo turistico della Frasca, di cui ancora non si vede l'ombra, così come non si è mai più parlato della discoteca (il cui annunciò portò il voto di tanti giovani), del Port Hospital o del sistema di riciclaggio dei rifiuti Arrow Bio. Non solo, perfino il «Villaggio della Solidarietà», forse uno di pochi grandi annunci portati a compimento, rischia ora di vedere andare storto qualcosa in relazione ai criteri di assegnazione e dei ricorsi di un centrosinistra affezionato alle carte bollate e mai stanco di presentare querele e istanze alla magistratura.
Civitavecchia. Figuraccia in 3D. Addio al Multisala
La Soprintendenza boccia il progetto Tegola per Moscherini, che doveva sorgere sull'Aurelia. Secondo la Soprintendenza, l'area interessata si troverebbe troppo vicina al mare ed esiste un vincolo che non permette alcuna costruzione. Il progetto era stato annunciato dal sindaco Gianni Moscherini, che aveva sempre puntato sulle grandi opere come biglietto da visita per le elezioni 2012. Altri progetti in sospeso includono il polo termale, il porticciolo turistico della Frasca, il porto hospital, il sistema di riciclaggio dei rifiuti Arrow Bio e il Villaggio della Solidarietà.
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