AREZZO. Gli auguri più belli? Quelli che non ti aspetti. Specie se ti ritrovi a compiere qualcosa come 500 anni, ben oltre il mezzo del cammin di nostra vita. Ieri erano 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari. E di candeline ne sono state soffiate parecchie. Ha cominciato a mezzanotte e un minuto Google, dedicando all'evento la sua home page, in senso assoluto una delle più frequentate del mondo. E in serata è arrivato il suggello del ministro Giancarlo Galan. Che in sovrappiù ha «promesso» un regalo: fare di tutto per acquisire le ormai celebri carte dell'Archivio Vasari. «E' un traguardo fondamentale e non ancora raggiunto: quelle carte si trovano nella disponibilità dei privati ma devono diventare al più presto di proprietà pubblica». Di soldi per farcela non ce ne sono tantissimi ma già lo slancio è importante. Tanto da sollevare l'immediato entusiasmo del sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani. «Apprezzo molto l'intendimento di Galan, sono anni che sollecito il ministero ad intervenire per rilevare l'Archivio e sono pronto a sostenerlo in una sua eventuale iniziativa». Le carte sono di proprietà degli eredi del conte Festari: l'operazione plurimilionaria di vendita ai russi è fallita quando ormai i giochi parevano fatti. E ora ognuno, dai reciproci ruoli, aspetta le mosse degli altri. Galan però è andato oltre le carte. E' diventato testimonial degli eventi vasariani. «E' in corso a Firenze una gran mostra, mentre la città di Arezzo dà appuntamento a settembre con altre importanti esposizioni, essendo figlio di Arezzo colui che nacque il 30 luglio di 500 anni fa». Oddio, per i 500 anni non è che la madre Arezzo si sia sperticata. Un francobollo con annullo curato dalla Soprintendenza. E un bel concerto dell'Associazione Città del Vasari. Tutti aspettano settembre. «Vasari - insiste Galan - è il pioniere di studi e riflessioni che hanno dato al mondo gli strumenti per comprendere il valore dell'arte». Chi lo ha colto al volo è stato Google: il suo «doodle» è apparso sul motore di ricerca già allo scoccare della mezzanotte. E con un clic ti apriva il mondo di Vasari. Compresi i link alle mostre. Soddisfatta anche Cristina Acidini, soprintendente al polo museale fiorentino. «Ha dimostrato attenzione e sensibilità al mondo dell'arte». Grazie Google: anche a nome del vecchio Giorgio.
La promessa di Galan: L'Archivio Vasari sarà pubblico
Ieri è stato celebrato il 500° anniversario della nascita di Giorgio Vasari. L'evento è stato seguito da numerose attività, tra cui una mostra a Firenze e una serie di esposizioni a Arezzo. Il ministro Giancarlo Galan ha promesso di fare di tutto per acquisire le carte dell'Archivio Vasari, che sono attualmente di proprietà privata. Galan ha anche diventato testimonial degli eventi vasariani e ha promesso di sostenere l'operazione di rilevamento dell'Archivio. Google ha creato un doodle per celebrare l'evento, che è stato visualizzato da milioni di persone. La soprintendente Cristina Acidini ha espresso soddisfazione per l'attenzione e la sensibilità dimostrata da Google e dal ministro Galan.
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