ROMA - Approvata dalla Camera la legge (presentata il 22 maggio 2008) di disposizioni per la riqualificazione dei centri storici e dei borghi antichi d'Italia per promuovere lo sviluppo e rimuovere gli squilibri economici e sociali di alcuni territori. In questo modo lo Stato intende favorire gli interventi volti a recuperare, tutelare e riqualificare i centri storici dei comuni con popolazione al di sotto o pari a 5000 abitanti. Il testo, approvato dalla Camera quasi all' unanimità, ora dovrà passare al vaglio del Senato. I Comuni potranno individuare zone di particolare pregio dal punto di vista della tutela dei beni architettonici e culturali, nelle quali realizzare interventi integrati pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione urbana. Lo scopo del provvedimento è scongiurare lo spopolamento dei piccoli borghi. Oltre all' introduzione di un marchio dei «borghi antichi d'Italia» e a una speciale tutela per i «centri commerciali naturali», per gli interventi di riqualificazione, risanamento, conservazione e recupero, il testo approvato a Montecitorio istituisce un Fondo nazionale, da iscrivere nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. A questo fondo, i piccoli comuni potranno accedere con una gara che verrà bandita annualmente. La somma stanziata è di 50 milioni di euro per il 2012. "Il provvedimento ha sottolineato Tino Iannuzzi, deputato Pd in commissione Ambiente e primo firmatario del ddl confluito nel testo unificato approvato dall'assemblea va nella direzione di puntare e investire sui centri storici e i borghi antichi che rappresentano un punto di forza, un momento di eccellenza e di qualità per l'intero sistema paese, capace di unire bellezze naturali, beni culturali ed architettonici di pregio, rispetto dell'ambiente, tradizioni enogastronomiche, esperienze di un artigianato e di una agricoltura di qualità. I centri storici, che rappresentano una ricchezza unica e peculiare dell'Italia senza alcun confronto con altri Paesi, possono intercettare fette nuove, diversificate e sempre più esigenti della domanda turistica". In Molise la legge interesserebbe praticamente la quasi totalità dei Comuni presenti sul territorio. Su 136 enti locali, infatti, i piccoli Comuni ammontano a ben 126, compreso Triventi che si é vista ridurre la popolazione passando al di sotto di 5mila abitanti.
Riqualificazione centri storici, nel 2012 bando per 50milioni 29 luglio 2011
La Camera ha approvato una legge per la riqualificazione dei centri storici e dei borghi antichi d'Italia. Il testo, presentato nel 2008, prevede l'introduzione di un marchio dei borghi antichi e una speciale tutela per i centri commerciali naturali. Il Fondo nazionale, con una somma di 50 milioni di euro, sarà utilizzato per finanziare interventi di riqualificazione, risanamento, conservazione e recupero. I Comuni potranno individuare zone di particolare pregio e realizzare interventi integrati pubblici e privati. La legge mira a scongiurare lo spopolamento dei piccoli borghi e a promuovere lo sviluppo economico e sociale di questi territori.
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