Esulta Vendola. E il governo apre sul patto di stabilità Mercoledì il via libera del Cipe. Tra gli interventi spicca lalta capacità tra Bari e Napoli Due incontri volutamente separati. Due strette di mano diverse. Due buone notizie per la Puglia sono arrivate ieri da Roma. Al ministero degli Affari regionali, Raffaele Fitto e Nichi Vendola hanno siglato un protocollo dintesa che sblocca tre miliardi di fondi Fas e concede alla Regione oltre 130 milioni in più del previsto. Nella sede del ministero dellEconomia invece lassessore regionale al Bilancio Michele Pelillo, incontrando Tremonti, ha ricevuto segnali di disponibilità ed apertura per la richiesta arrivata da tutto il mondo politico ed economico pugliese: escludere i fondi europei dai vincoli del patto di stabilità. Una soluzione che permetterebbe alla Regione anche di spendere subito i tre miliardi del Fas arrivati ieri. Tutto ruota attorno al nuovo asse Vendola-Fitto. I due ex acerrimi nemici hanno scelto la strada della collaborazione per rafforzare la Puglia e la loro immagine. I risultati, solo alcuni giorni fa, sarebbero apparsi inimmaginabili. La Puglia è la prima regione italiana a ottenere i fondi Fas congelati da due anni. Ma soprattutto, la Regione, riceverà 130 milioni di euro in più rispetto alle aspettative. E la quota di finanziamento che il governo nazionale metterà a disposizione per completare il pacchetto di risorse comunitarie. «Quella di oggi - ha commentato Vendola - è unottima notizia per la Puglia perché conferma lo sforzo di dare carattere strategico a questo tipo di interventi, in un clima di leale collaborazione istituzionale. La politica è più forte quando ricerca risposte più efficaci per i bisogni dei cittadini, come ha anche auspicato il capo dello Stato Napolitano». «Una bella pagina che le istituzioni e la politica hanno saputo scrivere a vantaggio della propria terra e della propria gente, dimostrando di saper fare insieme il proprio dovere al fuori ed al di sopra delle parti» ha commentato da Bari, il capogruppo Pdl, Rocco Palese. Nel dettaglio il 50 per cento di queste risorse comunitarie, pari a un miliardo e 400 milioni di euro è già mirato a finanziare progetti infrastrutturali che mercoledì prossimo riceveranno il definitivo via libera del Cipe. Tra questi interventi spicca lalta capacità tra Bari e Napoli ma ci sono decine di progetti minori che sono destinati a entrare nel vivo. Sono 330 i milioni di euro appostati per migliorare la rete idrica pugliese, 300 quelli destinati alla realizzazione di nuove strade o al miglioramento della viabilità esistente: la statale dei Trulli e la tangenziale di Foggia sono i progetti più importanti. Più di ottanta i milioni di euro che serviranno a migliorare le infrastrutture dei quattro aeroporti pugliesi, ma ci saranno risorse anche per le bonifiche, gli interventi a tutela del suolo e limplementazione della banda larga. «Adesso lobiettivo è quello concludere per intero la programmazione di queste risorse entro ottobre al massimo» ha assicurato il ministro Fitto. Altrettanto importante è la disponibilità che Tremonti ha dimostrato alla Puglia per rivedere i criteri del patto di stabilità che stanno mettendo in crisi leconomia regionale. «Dopo mesi di pessimismo oggi posso dire di aver ritrovato finalmente un po di fiducia» ha commentato lassessore Pelillo che ha portato allattenzione del ministro dellEconomia il documento che porta la firma di tutte le istituzioni politiche ed economiche della regione. «Per la prima volta abbiamo avuto modo di parlare approfonditamente con il ministro dellEcomia, esponendogli tutte le criticità, non solo delle Regioni ma anche dei Comuni e delle Province, relative allapplicazione dei criteri del Patto di stabilità. Tremonti - ha spiegato Pelillo - ha dimostrato grande collaborazione e disponibilità: limpegno preso dal Ministro è stato quello di convocare a settembre un tavolo tecnico, con le regioni del Mezzogiorno e con la Ragioneria generale dello Stato».
PUGLIA - Scongelati tre miliardi di fondi Fas "Una grande giornata per la Puglia"
Il governo ha dato via libera al Cipe per il patto di stabilità, consentendo alla Regione Puglia di ricevere i fondi Fas congelati da due anni. La Regione otterrà 130 milioni di euro in più rispetto alle aspettative. Il protocollo di intesa tra il ministero degli Affari regionali e il PdL ha sbloccato i fondi, consentendo alla Regione di spendere subito i tre miliardi del Fas. Il nuovo asse di collaborazione tra Vendola e Fitto ha permesso di ottenere questi risultati. La Puglia sarà la prima regione italiana a ricevere i fondi Fas congelati.
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