Rovereto. Mart, sarà Barbero il nuovo direttore L'ex responsabile del Macro sicuro «al 99 per cento». Eccher fuori gioco Luca Massimo Barbero, sembra guardare la cupola del Mart che potrebbe diventare "casa" sua. Torinese, 48 anni, vive da molti anni a Venezia dove è stato curatore della Peggy Guggenheim; scrittore e fotografo è stato direttore del Macro di Roma ROVERETO. L'ufficialità non c'è ancora ma i giochi sembrano ormai fatti. Luca Massimo Barbero, già direttore del Macro di Roma, sarà il successore di Gabriella Belli alla guida del Mart. Il suo nome circolava da qualche giorno ma ieri mattina presto, alle 8, la conferma arriva dalla rete. A pubblicarla, tra le righe, è l'edizione on line del quotidiano "il Giornale". E l'autore non è uno qualunque. Si trattasse di cronaca giudiziaria si potrebbe dire che «è una persona informata sui fatti». Altro non è che Luca Beatrice, torinese, critico d'arte contemporanea, collaboratore del giornale di via Negri a Milano e curatore, due anni fa, del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, peraltro criticato da più parti. Il servizio potrebbe passare anche inosservato, punta sulla ormai ufficiale dipartita di Gabriella Belli per la Laguna dove dirigerà i Musei civici, se non fosse per la "pancia" dove, testuale, è scritto: «Chi sarà il sostituto (della Belli)? Per giorni è circolato il nome di Danilo Eccher, in carica alla Gam di Torino che avrebbe tanta voglia di tornare a casa, essendo originario di Trento. Ma si è trattato di una falsa pista. Al 99 per cento la direzione del Mart verrà affidata a Luca Massimo Barbero» (probabilmente da dicembre). Per carità, c'è sempre quel1'1 per cento che lascia nel dubbio ma pare strano che «un bene informato» l'abbia sparata così grossa, magari per incenerire il candidato. Anche perché, Beatrice e Barbero introvabili, il mantra è che, almeno il secondo, «è all'estero e irraggiungibile». Non bastasse, un giro di telefonate dentro il ristretto e chiuso mondo dell'arte, fuori dai confini provinciali, non fa che avvalorare la quasi certezza dell'arrivo a Rovereto di Barbero. Anche perché è impensabile che la Provincia sia rimasta sorpresa dalla partenza di Gabriella Belli senza che si sia mossa in tempo per trovare il sostituto. Per quanto il direttore sia incaricato dal cda (e il nuovo bussa alla porta in autunno) che però è di nomina dell'esecutivo provinciale. Luca Massimo Barbero, 48 anni, torinese ma ormai veneziano d'adozione, si è laureato alla Ca' Foscari in storia e critica delle arti visive con una tesi su Savinio. Studioso ed esperto d'arte moderna e contemporanea, personalità eclettica, scrittore, fotografo, è stato presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa e curatore della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Ha lavorato con importanti registi quali Peter Greennaway, Wim Wenders, Abbas Kiarostami e David Cronenberg. Curatore di parecchie mostre, le sue stella polari sono gli artisti "monocromi", da Malevich a Fontana. Nella sua galleria ideale De Chirico e Warhol ma anche gran parte della fotografia del Novecento. Al Macro di Roma è succeduto nella direzione, guarda un po', al trentino Danilo Eccher.
Rovereto. Mart, sarà Barbero il nuovo direttore
Mart. Il nuovo direttore del Museo di Rovereto sarà Luca Massimo Barbero. Il nome era già stato citato da alcuni giorni, ma la conferma è arrivata dal giornale "il Giornale". Barbero, 48 anni, torinese ma ormai veneziano, è stato scelto per sostituire Gabriella Belli. Ha una lunga esperienza nel settore dell'arte contemporanea e ha lavorato con registi importanti. La sua nomina è stata confermata dalla Provincia di Trento. Barbero sarà il nuovo direttore del Mart a partire da dicembre. Il nome di Danilo Eccher, già direttore del Macro di Roma, era stato considerato per il ruolo, ma sembra essere stato eliminato. La nomina di Barbero è stata confermata dalla rete, ma non è ancora ufficiale.
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