L'unione fa la forza. Una considerazione banale ma, in tempo di ristrettezze, più vera che mai. Tanto che ieri, al termine del loro sopralluogo tra lavori in corso, bilanci e mostra estiva di via De Magri, il sindaco Edoardo Guenzani e l'assessore alla Cultura Sebastiano Nicosia hanno individuato nella condivisione la formula per garantire il domani del Maga. «L'idea, che vale anche per il discorso teatrale, è di coinvolgere nella gestione i Comuni limitrofi - spiega il primo cittadino - il principio è quello di una loro compartecipazione in cambio di servizi da parte della galleria d'arte, come per esempio consulenze o disponibilità della struttura per ospitare eventi o mostre.. Una proposta, questa, che affiancata al tentativo di ridurre le spese ottimizzando il versante amministrativo e alla ricerca di nuovi partner privati («Gallarate da sola non ce la fa») potrebbe in qualche modo supplire all'ormai stra-nota scarsità di risorse con cui Palazzo Borghi (e non solo) deve fare i conti. E i vertici dell'ex Gam? «Stiamo verificando l'ipotesi - risponde la direttrice Emma Zanella - il nostro obiettivo è di piantare radici sempre più solide sul territorio, non solo in città. Abbiamo già stipulato una convenzione con Univa e siamo in contatto con AsCom e diverse realtà museali in tutto il Paese. La strada, insomma, è tracciata.