"Il cemento uccide la vita" con queste parole Salvatore Settis, ex direttore della Normale, ha presentato il suo libro "Paesaggio Costituzione Cemento" che, semplificando, vuol far capire a chi non vuol capire come continuando con la cementificazione siamo destinati a scomparire. Pertanto dobbiamo guardare con grande attenzione alla nostra Costituzione che sancisce invece la tutela del paesaggio concetto confermato, per nostra fortuna, dalle parole del sindaco Filippeschi e del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenuti alla presentazione del libro. Perché allora tutto questo non viene assolutamente preso in considerazione quando se ne presenta l'occasione? Osservando come è stato stravolto dal cemento il quartiere di Porta a Piagge - Pisanova, diventato in pochi anni con i suoi oltre 20.000 abitanti il più popolato di Pisa, viene da pensare che qualcosa è andato storto. Niente da ridire sullo spostamento dell'ospedale Santa Chiara a Cisanello non ancora completato: è di questi giorni la notizia che dalla Regione sono stati stanziati altri 300 milioni di euro per portare a termine un complesso ospedaliero all'avanguardia tanto da risultare tra i più importanti d'Europa. Pertanto un plauso a quelle istituzioni che sono riuscite a realizzare quest'opera prestigiosa, vero fiore all'occhiello per la nostra città. E' evidente però come tutto questo abbia portato ad un traffico sempre più caotico e ingestibile in questo quartiere considerando altresì che nel raggio di soli 500 metri, e qui la dolente nota, erano già stati costruiti due supermercati, un centro commerciale con quaranta negozi, l'ufficio provinciale dell'Aci, la sede della Pubblica Assistenza (che svolge un lavoro encomiabile), un Circolo Arci con relativa sala da ballo (grazie per aver creato questo unico punto di aggregazione), un cinema multisala e quattro nuovi alberghi. Come se non bastasse c'è la classica ciliegina sulla torta: la nascita, per noi mostruosa, di due altissimi grattacieli contornati naturalmente da altre costruzioni che fanno bella mostra di sé con attività commerciali annesse come fossimo sul lungomare di Rimini. E' evidente che qualcosa di sbagliato c'è stato se il piano regolatore, a suo tempo stipulato, ha subito continue deroghe. Ora a tutto questo diciamo basta e chiediamo all' assessore Cerri e alla giunta tutta di fare una nuova variante ma questa volta che porti beneficio a tutti i cittadini: dove oggi si trova l'ultima striscia di verde sopravvissuta allo scempio, tra la Pubblica Assistenza e la rotatoria dell'ospedale delimitata dalle due ormai "autostrade" via Cisanello e via Bargagna, non chiediamo la luna ma un parco urbano dove finalmente persone di ogni età possano godersi uno spazio verde. Massimo Sbrana Associazione Culturale "I Ragazzi del Muretto" Porta a Piagge
PISA - STOP AL CEMENTO. Cisanello merita un grande parco verde
Il direttore della Normale, Salvatore Settis, ha presentato il libro "Paesaggio Costituzione Cemento", che critica la cementificazione e la perdita del paesaggio. Il libro ha sollevato preoccupazioni sulla tutela del paesaggio a Pisa, in particolare nel quartiere di Porta a Piagge, dove è stato costruito un complesso ospedaliero e sono stati realizzati diversi progetti commerciali. L'autore sostiene che il piano regolatore è stato derubato di deroghe e che è necessario una nuova variante che porti beneficio a tutti i cittadini. In particolare, chiede la creazione di un parco urbano nel quartiere, dove le persone possano godersi uno spazio verde.
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