Per la prima volta la cultura triestina farà il salto del confine e andrà in Croazia, a Fiume, non solo per discutere il panorama comune dell'architettura tra '800 e'900, ma per un progetto più ampio che già si dispiega fino al2013. Il convegno, che si terrà 1124 settembre nella sala del consiglio comunale di Fiume, è idea del soprintendente ai Beni artistici, Luca Caburlotto, che ha coinvolto i sindaci delle due città, i consoli, le due università, studiosi di una parte e dell'altra. Trovando, «di là», dice, un entusiasmo a Trieste non immaginabile, e un desiderio fortissimo di riallacciare i ra porti. E così se questa occasione è nata quasi per caso, nel corso di una visita ai musei, e si è focalizzata sulla Giornata nazionale dei Beni culturali, le cose sono andate avanti in fretta: «Il progetto nel suo complesso si chiama "Hadriatica" - dice Caburlotto -, il prossimo anno parleremo di porti, non perché intendiamo spostare temi culturali su argomenti commerciali, ma perché ricostruendo una storia comune e parallela possiamo sollecitare dibattiti ad altro livello, la cultura serve per far conoscere e far pensare». Il terzo tema già individuato va di pari passo con un appuntamento storico. «Nel 2013 poco dopo che la Croazia sarà entrata in Europa - prosegue il soprintendente - il convegno sarà dedicato a un confronto sulle leggi che riguardano la tutela dei Beni culturali nelle due nazioni. Ci sono istituti che già adesso studiano come armonizzare la legislazione a quella europea». «A Fiume - sottolinea Caburlotto - si pensa a Trieste come alla città che è stata, non alle diatribe che lì s'ignorano, e dunque è meglio che se ci sono i panni sporchi si lavino in casa, ma ci si apra poi a queste magnifiche opportunità. Dà enorme soddisfazione il vedere il grande desiderio dei croati di collaborare e on intanto Canurrlotto (ce già più volte aveva sollecitato una nuova politica culturale, attorno al castello di Miramare ma non solo) registra buone novità: «Con la direttrice del castello Rossella Fabiani e la dottoressa Maria Chiara Cadore della Soprintendenza abbiamo avuto un ottimo incontro col sindaco Cosolini e con l'assessore alla Cultura, Mariani: finalmente si è parlato di rete tra Comune e Soprintendenza, di biglietti comuni, di un percorso Museo Revoltella-Pescheria-Miramare, di condividere idee e progetti, di non farsi concorrenza e di presentarsi assieme per incontrare nuovi partner.