II Comune: resta patrimonio dell'umanità. Smentita Italia Nostra che aveva ipotizzato la bocciatura «Modena non rischia di perdere il riconoscimento Unesco per piazza Grande, Duomo e Ghirlandina»: a smentire Italia Nostra è il Comune con una nota ufficiale. Dopo le dichiarazioni del sindaco Pighi, sulla salvaguardia dei beni storici medievali interviene l'assessore ai lavori pubblici Antonino Marino dal cui assessorato dipende il restauro della torre coperta dal telo di Paladino. Ricapitoliamo la vicenda. Alcuni giorni fa Italia Nostra, associazione nazionale di tutela dei beni culturali fondata negli anni '50, ha criticato la gestione del sito Unesco. In più l'associazione ha paventato il rischio che l'Unesco, sezione culturale delle Nazioni Unite, decida di togliere il riconoscimento. Il motivo? Secondo l'associazione non ci sarebbe la necessaria tutela sui beni: troppi restauri, poco manutenzione su altre parti e troppi eventi in piazza Grande che ne mettono a rischio le strutture. Periodicamente ritorno il tema dei concerti che, è un dato di fatto, fanno vibrare selciato e monumenti visto che il palco è sempre collocato a fianco delle absidi della cattedrale. «È una bufala quella di Italia Nostra spiega l'assessore Marino perché non c'è alcun timore che Modena venga privata del riconoscimento Unesco. Non capisco le polemiche: il piano di gestione è del 2007 ed è sul sito comunale e le loro dichiarazioni mi sembrano se non gratuitamente allarmistiche, quanto meno infondate. Lunedì scorso la responsabile del sito Unesco Francesca Piccinini e la responsabile dei monumenti comunali Rossella Cadignani erano a Ferrara a confrontarsi sul piano di gestione. A questo si lavora con i responsabili di tutte le soprintendenze e Modena è tra le prime città italiane ad adottare il piano, tanto che il Ministero dei beni culturali dal 2008 ha finanziato le iniziative con 375mi1a euro». Attualmente in piazza Grande continuano a svolgersi concerti, anche se meno che in passato. Quest'anno si sono già svolti quelli di Vinicio Capossela e di Radio Bruno Estate, mentre a settembre sarà la volta della commemorazione di Luciano Pavarotti (il giorno 6) e della musica Beat (29 del mese). Esistono criteri precisi per cui si concede o non si concede l'uso del prezioso spazio quando a pochi metri c'è anche la possibilità di usare piazza XX Settembre? A Giovanni Losavio, ex giudice a Roma e responsabile della sezione modenese di Italia Nostra non basta: «Se il piano è disponibile perché non ne hanno mai dato pubblicità? La direttrice Francesca Piccinini non ne ha fatto cenno neppure alcune sere fa all' incontro sul tema in piazza XX Settembre. E se il piano c'è mi pare che i risultati in ordine alla tutela non si vedano. La nostra era una nota in positivo che invitava a fare attenzione».
MODENA - La piazza non rischia il declassamento
Il Comune di Modena ha confermato che piazza Grande, Duomo e Ghirlandina sono patrimonio dell'umanità e non rischia di perdere il riconoscimento Unesco. L'associazione Italia Nostra aveva criticato la gestione del sito Unesco e paventato il rischio di togliere il riconoscimento. Tuttavia, l'assessore ai lavori pubblici Antonino Marino ha spiegato che il piano di gestione è del 2007 e che il Ministero dei beni culturali ha finanziato le iniziative con 375 milioni di euro. Attualmente, i concerti in piazza Grande continuano, anche se meno che in passato.
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