Rinnovato l'impegno finanziario del Comune ma senza l'apporto degli altri partner è impossibile andare avanti Montalto Appello del sindaco Carai: «Indispensabile l'intervento della Regione» MONTALTO Il sindaco di Montalto di Castro, Salvatore Carai, lancia l'allarme: «Il Parco di Vulci rischia di chiudere». La delicata situazione che sta attraversando il parco archeologico naturalistico non sembra trovare, almeno per il momento, una soluzione. «Si rischia la morte per consunzione - spiega Carai - Ad oggi, infatti, i ripetuti incontri con i rappresentanti delle istituzioni firmatarie della convenzione per la gestione e la valorizzazione del Parco di Vulci non hanno prodotto alcun risultato concreto». Il Comune di Montalto di Castro, nonostante il suo rinnovato impegno in bilancio, non riuscirà da solo a garantire la continuità degli impegni assunti nella convenzione e a gestire un patrimonio tanto ampio quanto articolato. «Non saremo in grado - continua Carai - di adottare, con le sole nostre risorse, le necessarie iniziative per la valorizzazione del Parco e non riusciremo a mantenere in vita la società Mastarna srl, che nel frattempo, a causa delle incerte previsioni economiche, ha dovuto mettere in cassa integrazione 20 dipendenti e si appresta a convocare nei prossimi giorni le parti sociali per analizzare la nuova difficile situazione. Se il Comune di Montalto di Castro non riuscirà entro la fine del mese di luglio a vedere l'approvazione da parte della Regione Lazio di un provvedimento coerente con quanto previsto all'articolo 6 della convenzione, saremo costretti ad interrompere l'attività del parco e a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per sospendere l'accordo. In un colpo solo vedremo vanificati anni di lavoro e di sacrifici e vedremo compromesso uno dei patrimoni culturali più importanti della nostra Regione». «Per scongiurare la chiusura del parco e le conseguenti ricadute sociali - conclude il sindaco - stiamo in queste ore stimolando tutti i rappresentanti delle istituzioni provinciali e regionali ad adoperarsi affinché nella legge di assestamento regionale in fase di approvazione venga inserita una "norma salva Parco di Vulci". Voglio sperare che a questo appello si uniscano tutti coloro che hanno a cuore questo patrimonio storico e culturale a dir poco straordinario».