Soddisfazione di Legambiente Melilli. «Il Tar ha dichiarato inammissibile il ricorso che il Comune aveva presentato per bloccare la procedure dell'istituzione del Piano paesaggistico». A ribadirlo sono Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, e Paolo Tuttoilmondo, presidente di Legambiente Siracusa, che si ritengono soddisfatti di questa sentenza che stabilisce che «non sussiste, in capo all'ente, nessuna norma che imponeva all'amministrazione regionale di rispondere alla richiesta avanzata dal Comune di Melilli di instaurare una procedura di Vas (valutazione ambientale strategica) essendo il Piano ancora in discussione. «Sono stati così accolti - affermano Fontana e Tuttoilmondo - i rilievi e le richieste di Legambiente Sicilia, intervenuta nel giudizio in opposizione al ricorso proposto dal Comune di Melilli. A questo punto ci auguriamo che l'iter del piano paesaggistico, esauritasi la fase della concertazione istituzionale, proceda speditamente verso l'adozione. Solo così, dopo decenni di aggressione al territorio e ai beni culturali, si potrà voltare pagina, ridefinendo il modello di sviluppo economico attorno ai valori del paesaggio e di un'identità consapevole». Il sindaco Pippo Sorbello, ricorrerà, come egli stesso ha confermato, al Cga, in quanto ritiene che le osservazioni sul piano paesaggistico sono state fatte al fine di garantire il percorso di sviluppo economico del territorio. «Il Tar - ha detto Sorbello - con questa sentenza vuole bloccare lo sviluppo del nostro territorio. Per tale motivo ricorreremo al Cga per ottenere l'annullamento di questo provvedimento. Sono sempre più convinto che la mancata attivazione della procedura Vas costituisce la mancanza di una collaborazione condivisa con il Comune. Si tratta di un Piano avulso dalla realtà produttiva del territorio». P. M. 27072011