ROVERETO. Mara Dalzocchio (Lega Nord) condivide le pesanti critiche dell'imprenditore Eugenio Pellegrini, che sulle nostre pagine di ieri formalizzava l" addio" al progetto del Parco dei dinosauri. Una proposta che il Comune pareva orientato ad accogliere ma che alla luce dell'ultima variante al Prg - la quale non prevede sull'area dei Lavini la possibilità di erigere la struttura di base - diventa di fatto irrealizzabile. La consigliera leghista rigetta però le accuse di Pellegrini alle minoranze, che a sua detta non si sarebbero attivate per sostenere il progetto. Nel merito, spiega Dalzocchio, «la Lega ha presentato in gennaio un ordine del giorno collegato al bilancio che impegnava la giunta alla valorizzazione del sito archeologico in una visione di sviluppo della città anche a livello turistico. Ordine del giorno approvato, con l'impegno a presentare una proposta entro un anno. Di mesi - prosegue la consigliera - ne sono passati e sul tavolo non ci sono ancora proposte serie e la città, a un anno dall'insediamento della giunta, non ha visto il cambio di rotta che veniva proposto in campagna elettorale». L'ordine del giorno approvato a gennaio, firmato anche da Willy Angeli, impegnava giunta e sindaco a realizzare, in collaborazione con il Museo Civico, un progetto di valorizzazione dell'area paleontologica dei Lavini accompagnato da un piano di conservazione delle impronte preistoriche. Secondo Mara Dalzocchio, si tratta di uno dei tasselli fondamentali per dare nuovo impulso all'economia locale. Realtà esistenti da valorizzare «per contribuire a quel concetto di città-turistica, che non sia solo un contenitore vuoto, bensì una seria proposta d'insieme che dia la giusta dimensione delle ricchezze che sono presenti e dalle quali dobbiamo ancora incominciare a trarre benefici».