"Realizzeremo un archivio delle tradizioni orali all'interno del costituendo museo delle tradizioni popolari a Napoli». Lo ha annunciato il maestro Roberto De Simone al quale è stato assegnato, a San Marco dei Cavoti, il Premio Ethnoi per la riscoperta e la valorizzazione dell'eredità culturale musicale della Campania, nell'ambito della quinta edizione di Ethnoi, il Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche. La kermesse, tra incontri, concerti, spettacoli, ha avuto il suo clou nella consegna dei riconoscimenti per i diritti dei popoli, che ha inteso evidenziare l'insostituibile funzione di quanti lavorano perla difesa dei diritti umani dei popoli e delle culture emarginate o in via di estinzione. Sono stati premiati anche i cittadini di Lampedusa per l'impegno, la sensibilità e l'alto senso civile con i quali hanno sempre accolto i moltissimi profughi e immigrati sbarcati sull'isola. Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Berardino De Rubeis, ha sottolineato le difficoltà in cui si trova la comunità isolana esaltandone allo stesso tempo la lunga tradizione culturale dell'ospitalità e dell'accoglienza. Dal sindaco di San Marco dei Ca-voti, Francesco Cocca, Alberto Meomartini di Assolombarda e Luigi Abete della Banca Nazionale del Lavoro premi e riconoscimenti anche per l'Associazione per i popoli minacciati, rappresentata da Mauro Di Vieste, che di recente ha aperto nel Kurdistan iracheno; e per Pierfranco Bruni, da anni impegnato nella realizzazione del progetto per le Etnie del ministero per i Beni culturali.