Conclusi i lavori di restauro dell'edificio, grazie al finanziamento di Reale Mutua Assicurazioni La Chiesa del Convento di San Giuliano, distrutta due anni fa dal terremoto, torna agli aquilani. Sono infatti terminati i lavori di restauro realizzati con il sostegno di Reale Mutua che ha permesso di restituire ai cittadini e alla comunità una tra le opere più preziose distrutte dal terribile sisma del 2009. La scossa del 6 aprile devastò anche le strutture del Convento della Chiesa di San Giuliano, provocando delle frane proprio sul pendio su cui sorge la struttura. I danni sono stati tali da rendere necessario l'abbandono e la chiusura dei centri di cultura all'interno del convento, quali il museo archeologico, artistico e naturale, allestito dai frati nel corso di decenni di collezione, e la biblioteca contenente oltre 35.000 volumi d'arte e di cultura. «I nostri agenti hanno volontariamente rinunciato nel 2009 al loro "Premio del Presidente", rivolto alle agenzie che si sono distinte per la propria attività; l'equivalente del premio, integrato dalla società, è stato destinato in favore dei lavori di restauro della chiesa - ha spiegato il direttore generale di Reale Mutua, Luigi Lana - La vicinanza della nostra compagnia alla popolazione abruzzese si era già concretizzata con la donazione, subito dopo il terremoto, di tre autoveicoli ai Vigili del Fuoco e con il contributo, in sede associativo di categoria, per la ricostruzione della Casa Famiglia di San Gregorio. Ciò è per noi motivo di grande orgoglio, a conferma del fatto che Reale Mutua tutela la persona e si adopera per il territorio sul quale è presente e radicata». L'intervento di restauro, oltre ad aver giovato alla comunità dei frati, è andato a favore dell'intera collettività e della forte identità storica e religiosa di cui il Convento di San Giuliano rimane una delle massime espressioni.