Il sindaco Matteo Renzi, in Consiglio comunale, ha rilanciato il progetto di realizzare la facciata della basilica di San Lorenzo, in marmo, secondo il progetto di Michelangelo del 1515, mai realizzato. «Potrebbero esprimersi i fiorentini con un referendum», ha aggiunto sul progetto che rientra nella riqualificazione del quartiere e del mercato e che costerà circa 3 milioni di curo. Soldi da trovare con il coinvolgimento dei privati, per completare l'opera nel 2015. Rifare la facciata di una basilica storica, anche a distanza di secoli e rimasta incompiuta dal genio di Michelangelo, non è un tabù. Almeno così la pensa il sindaco Matteo Renzi, che, tra lo stupore di tutti, annuncia un referendum grazie al quale i fiorentini potrebbero esprimersi sul progetto per il completamento della basilica di San Lorenzo, realizzando una facciata in marmo, proprio come l'aveva pensata il Buonarroti nel 1515 su committenza di Papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico. L'annuncio fatto ieri da Renzi battezzato dall'ufficialità in Consiglio comunale è dettagliato, con tanto di tempi: tre anni di lavori, sovrintendenza permettendo. Stavolta il «rottamatore» punta a costruire, a lasciare un segno a Firenze, grazie all'idea di completare il progetto entro il 2015. Una data con una doppia coincidenza simbolica: cinque secoli dal disegno di Michelangelo e nell'anniversario dei 150 anni di Firenze Capitale (1865). Tutti, ambulanti in primis, ieri pomeriggio erano impazienti di conoscere i dettagli del progetto per la riqualificazione di San Lorenzo, che si basa sul taglio di almeno 8o bancarelle delle oltre 254 totali. Ma Renzi, dopo un asettico elenco di interventi su potenziamento dell'illuminazione e installazione di telecamere di sicurezza, confermando il rifacimento del sagrato ha colto tutti di sorpresa, rilanciando il progetto a cui sta lavorando da anni Eugenio Giani. L'obiettivo di quest'ultimo, presidente di Casa Buonarroti (e del Consiglio comunale), era quello di realizzare un mega-pannello che, grazie a speciali materiali, riproducesse la facciata di Michelangelo davanti a quella attuale, in pietra, della basilica. Ma il sindaco vorrebbe addirittura andare oltre, realizzando in toto il progetto (in marmo e non in plastica) di Michelangelo. Un segno che resti nei secoli a venire, ma che lascia perplessi molti storici dell'arte. «Si potrebbe ragiona il sindaco nel Salone de' Dugento aprire un dibattito culturale: è giusto o no completare le facciate delle basiliche secoli dopo?». Un interrogativo certo non da poco. «A Firenze si sono fatte dopo secoli le facciate sia di Santa Croce, sia del Duomo», sottolinea. Il primo cittadino non finisce nemmeno la frase e il presidente Giani sfodera un libro appena stampato, che, guardacaso, ripercorre le fasi che portarono alla costruzione della nuova facciata di Santa Maria del Fiore nel 1887, al posto di quella originale progettata da Arnolfo di Cambio. Nella pubblicazione di Leonardo Cappelletti, si racconta come all'epoca nobili, imprenditori, associazioni e semplici cittadini donarono fondi per realizzare il progetto, che costò 1.260.057 Lire di allora. Oggi, di euro, ne servirebbero però almeno tre milioni. Renzi dice «no a una iniziativa spot» e auspica il coinvolgimento dei privati: «San Lorenzo è il cuore della fiorentinità che non va perduto», definendo il completamento della nuova facciata come «una gigantesca opportunità» per Firenze nel mondo. E Paolo Fresco, fiorentino d'adozione già manager di Generai Electric e oggi vicepresidente della Fondazione del Maggio conferma che, sul fronte del fund raising, i contatti ci sono stati: «Gian mi accennò del progetto, la trovo un'idea affascinante», spiega Fresco. Ma da quella conversazione ad oggi, non ci sono stati passi in avanti: francamente, è un po' di tempo che non me ne parlano più». Polemico invece il giudizio del Pdl: «La proposta del sindaco è imbarazzante dicono i consiglieri comunali Marco Stella e Stefano Alessandri il referendum si faccia sulla decisione di Renzi di mandare a casa 250 famiglie che rimarranno senza lavoro con il taglio dei banchi in San Lorenzo».
Firenze, San Lorenzo. Renzi: fare la facciata di Michelangelo? Sì, ma con referendum
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ha annunciato un referendum per il completamento della facciata della basilica di San Lorenzo, progetto che risale al 1515 e mai realizzato. Il progetto prevede la realizzazione di una facciata in marmo, con un budget di circa 3 milioni di euro. Renzi ha confermato che il progetto rientra nella riqualificazione del quartiere e del mercato, e che i soldi saranno trovati con il coinvolgimento dei privati. Il progetto è stato presentato in Consiglio comunale e Renzi ha anche annunciato che il completamento della facciata dovrebbe avvenire entro il 2015, in coincidenza con l'anniversario dei 150 anni di Firenze Capitale.
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