Il complesso di Santa Giulia Riunione a Spoleto del consiglio d'amministrazione dell'Associazione Italia Langobardorum, formata dai rappresentanti dei sette comuni che compongono il sito seriale «I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774) d.C.» inserito nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco lo scorso giugno. I lavori sono stati presieduti da Andrea Arcai, assessore alla Cultura del Comune di Brescia. Erano presenti: per il ministero dei Beni Culturali, Angela Maria Ferroni ed i sindaci di Cividale, Campello, Monte Santangelo e Spoleto. Tra i temi trattati, oltre alle strategie di valorizzazione dei siti e della storia dei Longobardi, anche il potenziamento della struttura di gestione, i rapporti con l'associazione siti Unesco italiani, la partecipazione alle Giornate Europee del Patrimonio, l'inserimento di altre istituzioni nell'associazione. «E stata una giornata molto proficua - ha detto Andrea Arcai, che è anche presidente dell'Associazione». Nella prossima riunione si organizzeranno i festeggiamenti previsti a metà ottobre con l'apposizione delle targhe in ogni sito che verranno scoperte dalla delegazione al completo con il rappresentante delle Nazioni Unite. I festeggiamenti inizieranno da Cividale, primo territorio della Penisola conquistato dalla gens Langobardorum e proseguiranno a Brescia.