A Spoleto il primo Cda di «Italia Langobardorum" presieduto dall'assessore alla cultura Andrea Arcai. Festeggiamenti a ottobre Oltre alla Fondazione Cab c'è interesse da parte della Cassa di risparmio e della Popolare di Spoleto L'assessore alla cultura del Comune di Brescia, Andrea Arcai, ha presieduto a Spoleto il consiglio di amministrazione dell'associazione «Italia Langobardorum», formata dai rappresentanti dei sette comuni che compongono il sito seriale «I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)» che lo scorso 25 giugno è stato riconosciuto «patrimonio mondiale» dall'Unesco. Presenti Angela Maria Ferroni per il Ministero dei Beni Culturali e i sindaci di Cividale Stefano Balloch, di Campello Paolo Pacifici, di Monte Santangelo Andrea Ciliberti e di Spoleto Daniele Benedetti. All'ordine del giorno del cda vari aspetti operativi per dare attuazione ai progetti previsti nel Piano di gestione del sito, a partire dalla definizione degli obiettivi comuni per la richiesta di finanziamento della Legge 77 del 20 febbraio 2006 incentrati sulla diffusione e valorizzazione della conoscenza della «gens langobardorum» e del sito seriale, nell'ambito delle istituzioni scolastiche, attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione, ai gemellaggi e alle attività culturali delle scuole, con la realizzazione di strumenti multimediali e cartacei realizzati con i contributi degli esperti della rete di ogni città, dell'Università Iulm di Milano e di istituti scolastici; inoltre per l'attuazione del piano di gestione è stato progettato il potenziamento degli uffici Unesco istituiti in ogni città appartenente alla rete. Nella corso della riunione sono stati discussi anche il potenziamento della struttura di gestione, i rapporti con l'associazione dei siti Unesco italiani, la partecipazione alle Giornate europee del Patrimonio e la possibilità di inserire nell'associazione altre istituzioni, pubbliche e private. Oltre alla Fondazione Cab presente dall'incipit della candidatura, si evidenzia l'interesse a entrare a far parte dell'Associazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Banca Popolare di Spoleto. «E stata una giornata molto proficua - ha detto Arcai - abbiamo approvato alcune strategie destinate a migliorare la qualità di vita dei nostri comuni per un sicuro ritorno economico e turistico. Siamo il sito seriale più grande d'Italia, proprio nel 150esimo dell'Unità, un successo del made in Italy, perché siamo riusciti a creare e realizzare una candidatura nuova ed efficiente, un'idea vincente come spesso l'Italia riesce a fare». Soddisfatto, il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti che ha sottolineato come «insieme ai rappresentanti e amici degli altri comuni sia nata una sinergia importante e forte per creare rapporti e relazioni fra le città». Nel prossimo Cda si organizzeranno i festeggiamenti previsti a metà ottobre con l'apposizione delle targhe in ogni sito che verranno scoperte dalla delegazione al completo con il rappresentante delle Nazioni Unite. I festeggiamenti inizieranno da Cividale, primo territorio della Penisola conquistato dalla gens Langobardorum, poi Brescia, Castelseprio, Gornate Olona, Spoleto, Campello, Benevento e Monte Santangelo, rievocando un longobardo progetto di Unità della Nazione, una prima Italia.