La soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma "perderà" 5 milioni di euro, per donarli al Polo Museale di Napoli. La notizia è stata confermata ieri dal sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro a margine del sopralluogo presso il Porto di Testaccio. «È vero, abbiamo deciso di destinare 5 milioni di euro dalla Soprintendenza archeologica di Roma al polo museale di Napoli», ha risposto Giro a chi gli ha chiesto conferma sulla notizia circolata nei giorni scorsi. «Il polo museale di Napoli, ossia Capodimonte, ha maturato un debito tra gli 8 e i 9 milioni di euro che dobbiamo risanare in ogni modo - ha detto Giro che ha precisato che - Con l'approvazione del cosiddetto decreto Fus che ha previsto il reintegro del Fondo, è passata anche una piccola norma che stabilisce che le soprintendenze più ricche possono aiutare le soprintendenze più povere, proprio avvalendosi della norma inserita nel decreto Fus. È un provvedimento straordinario, una tantum, che avverrà per il 2012. D'altronde la Soprintendenza archeologica di Roma è tra le più ricche d'Italia. Il problema vero è un altro: se sia stata una buona idea l'istituzione del Polo museale di Napoli. Il Polo museale di Napoli non funziona come Roma o Venezia o Firenze, ha ormai un debito che noi abbiamo il dovere di sanare». A chi gli fa presente che 5 milioni tolti alla Soprintendenza di Roma potrebbero pesare sui cantieri romani, Giro ha precisato che «Il problema dell'archeologia di Roma è anche quello dei fondi non spesi. Dalla individuazione di un progetto alla sua realizzazione passano mediamente 19 mesi, perché vanno rispettate norme. E i soldi sono fermi. La questione sta tutta nell'avviare riforme di procedure che semplifichino questi passaggi burocratici».
La Soprintendenza romana regala 5 milioni a Napoli
La Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma perderà 5 milioni di euro per donarli al Polo Museale di Napoli. La decisione è stata confermata dal sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro. Il Polo museale di Napoli ha un debito tra i 8 e i 9 milioni di euro che dovrà risanare. La Soprintendenza archeologica di Roma è tra le più ricche d'Italia e il problema è se sia stata una buona idea l'istituzione del Polo museale di Napoli. Giro ha precisato che il problema è quello dei fondi non spesi e che la questione sta nella semplificazione delle procedure burocratiche.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo