Durata un mese la ripulitura fatta sul posto voluta dal Fai e dalla Soprintendenza I risultati del restyling, fortemente voluta dallassessorato alla Cultura di Roma Capitale e sponsorizzata da Intesa Sanpaolo, saranno presentati oggi ad un mese dallinizio dei lavori. Il piedone tanto caro ai romani, chiuso nel suo sandalo identificato con la "crepida", la tipica calzatura greca, ha riacquistato il suo smalto originale, compromesso da vicissitudini storiche e fenomeni di deterioramento batterico dovuti allesposizione allaperto. Scolpito in un unico blocco con la sua base, il piede è composto da due grandi frammenti, che lesame autoptico ha svelato essere marmo "proconnesio", cioè una varietà di marmo bianco molto usato in età imperiale. I lavori eseguiti sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza ai beni Culturali di Roma: pulizia della superficie e integrazione delle lacune.