Firenze Parcheggi tratta con unazienda leader delle trivellazioni Carmine, Cure, Brunelleschi, Poggi, Lungarno Zecca: la proposta a settembre Piazza del Carmine, piazza delle Cure, piazza Brunelleschi, lungarno della Zecca Vecchia e piazza Poggi. Sono questi i «magnifici cinque», i parcheggi sotterranei che costituiranno il pacchetto del «project» numero due. Così come Fortezza, piazza Alberti e piazza Beccaria lo erano del «project» numero uno, quello guidato dalla Btp. Ma sono anche i parcheggi che il sindaco Matteo Renzi ritiene essenziali per supportare e completare il disegno delle pedonalizzazioni. Firenze Parcheggi però non si farà avanti con al fianco imprese fiorentine, provenienti dal territorio. Dopo aver studiato la possibilità di una «Newco», la Spa dei parcheggi a prevalente capitale pubblico (il Comune ha il 49 per cento delle azioni, Ataf circa il 5), si sta orientando alla costruzione di una Ati. Cioè di unassociazione temporanea dimpresa che, diversamente dalla «Newco», consentirebbe di scegliere i partner privati senza passare da una gara di evidenza pubblica. Quali partner? Lad di Firenze Parcheggi Marco Carrai sta lavorando da settimane sul progetto. E per la ricerca di un partner industriale sta già trattando con una società leader a livello internazionale nel campo dellingegneria del sottosuolo e della realizzazione di opere sotterranee. Lobiettivo è dar vita ad unalleanza inattaccabile, che offra il massimo di garanzie sul piano tecnologico. E che sia supportata però anche da un partner finanziario, per la cui ricerca Carrai ha già avviato contatti con alcuni istituti di credito. Proposito della Firenze Parcheggi è quello di presentare la proposta di «project», corredata dai primi studi di fattibilità, entro la fine di settembre. Così che Palazzo Vecchio possa poi lanciare la gara entro la fine dellanno. I progetti veri e propri arriveranno in una seconda fase. E sarà cura del raggruppamento vincitore del «project» metterli a punto. Ma si pensa già che sotto piazza del Carmine possano essere realizzati almeno 400 posti auto, sotto le Cure 130, sotto piazza Brunelleschi 350. Mentre per il lungarno della Zecca e per piazza Poggi si ipotizzano parcheggi, rispettivamente, da 300 e da 250 posti. Che fine ha fatto il parcheggio di piazza Vittorio Veneto? Non è ancora archiviato: la Spa dei parcheggi ha in mano ancora la concessione del diritto di superficie accordata anni fa da Palazzo Vecchio. Una concessione ancora valida, che lad Carrai e il presidente della Spa Carlo Bevilacqua intendono far fruttare al più presto: si è già aperta la Conferenza dei servizi chiamata allapprovazione del progetto firmato dallarchitetto Francesco Re. Un progetto di circa dieci anni fa, come dimostra la rampa fantasma che si scorge entrando in città nel sottopasso attaccato al Ponte alla Vittoria: la sovrintendenza ha già inviato alcune prescrizioni e larchitetto Re è già al lavoro sullaggiornamento del progetto del parcheggio da circa 600 posti sotto la tramvia. Nei piani della Spa lavvio dei lavori potrebbe scattare nel nuovo anno. Che sia la volta buona? (m.v.)
FIRENZE - Un project da 1.500 posti interrati
La Firenze Parcheggi sta lavorando con un'azienda leader nel settore delle trivellazioni per realizzare cinque parcheggi sotterranei in città. I parcheggi saranno costruiti sotto piazza del Carmine, piazza delle Cure, piazza Brunelleschi, lungarno della Zecca Vecchia e piazza Poggi. La società si sta orientando a creare un'Ati (associazione temporanea di impresa) per scegliere i partner privati senza una gara di evidenza pubblica. La società sta trattando con una società leader internazionale per la realizzazione delle opere sotterranee. Il progetto è previsto per essere presentato entro la fine di settembre e la gara per la realizzazione dei parcheggi sarà lanciata a fine anno.
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