AMBIENTE. Via ai cantieri nelle aree verdi cittadine. L'impegno del Comune per recuperare questo patrimonio. Trasformare, o meglio rispolverare l'identità, dei parchi storici. è questo l'obiettivo di una grande operazione di recupero del verde urbano a Genova. I rinomati parchi di Nervi in primis, ma anche luoghi meno noti come Villa Durazzo Pallavicino, Villa Rossi di Sestri Ponente, Villa Pallavicini di Pegli e Villa Rosazza a San Teodoro. Di un'operazione di restyling di queste aree verdi genovesi si parla da anni, ma oggi tutto sembra più vicino. Grazie ad uno stanziamento di 20 milioni di euro, i parchi storici di Genova stanno iniziando la loro seconda vita. «I cantieri sono aperti e i lavori sono stati avviati in tutti i parchi interessati - spiega Pinuccia Montanari, assessore al Verde pubblico del Comune di Genova -. è sicuramente un segnale positivo e in controtendenza rispetto ai tagli messi in atto nel resto del paese. Per quel che riguarda la gestione dei parchi a marzo si è chiusa la manifestazione d'interesse rivolta ai privati: in Comune sono arrivate 35 proposte che dovrebbero garantire, attraverso il fundraising, la manutenzione e l'ingresso gratuito, che dovrebbero essere affiancati a pacchetti turistici a pagamento». A Villa Rossi di Sestri Ponente è stata appena completata la risistemazione del prato centrale, della zona del belvedere e della pista da ballo, oltre alla realizzazione dell'impianto di irrigazione e di illuminazione. Lavori in corso a Villa Rosazza, nel quartiere di San Teodoro, dove si lavora per il recupero completo delle terrazze del giardino all'italiana; a Villa Pallavicini, a Pegli, verrà recuperato il tempio di Flora; a Villa Duchessa di Galliera, grazie ad un intervento da 2,2 milioni di euro, si prevede la riqualificazione del giardino all'italiana, oltre alla realizzazione di una fattoria didattica e di un parco dell'avventura. Ma sono i parchi di Nervi i veri protagonisti di questa grande operazione di recupero del verde pubblico genovese. Con i suoi 92.000 mq di aree verdi a ridosso sul mare questa è la zona verde più estesa del capoluogo ligure. Il primo lotto di lavori - che vale complessivamente 700mila euro - è già stato aggiudicato e ha dato il via al piano di rilancio del roseto a Villa Grimaldi, su quasi 4.000 mq di superficie. Qui sono le rose le vere protagoniste, che metteranno radici in vista del concorso internazionale "Premio Genova". «Il percorso del roseto sarà suddiviso in quattro aree tematiche - riprende Pinuccia Montanari -; le rose allevate per il concorso, antico, moderno e scenografico. Nascerà anche un vero e proprio museo della rosa. Per realizzarlo abbiamo contattato ibridatori da tutta Europa e ricevuto proposte molto interessanti». Il progetto relativo ai parchi di Nervi, che prevede tra l'altro anche la creazione di un piccolo giardino botanico, è stato studiato in collaborazione con il dipartimento Polis della Facoltà di Architettura dell'Università di Genova, e prevede la creazione di tre itinerari: naturalistico, panoramico e storico-culturale.