LUCCA. Il piano delle alienazioni predisposto dal Comune agli abitanti del Morianese proprio non piace. Un'opposizione che nella circoscrizione si è materializzata in un fronte bipartisan che ha votato all'unanimità contro la vendita di alcuni immobili. Complessi che da anni sono punti di riferimento e di aggregazione sul territorio. E se la reazione della parte politica e dei rappresentanti della istituzione locale non dovesse bastare a dissuadere l'amministrazione dal proposito di proseguire nelle alienazioni, i cittadini della zona sono pronti a partire con una petizione. Intendono chiedere modifiche sostanziali al piano e che si proceda alle variazioni di bilancio necessarie per conservare una parte del patrimonio edilizio storico-culturale di un territorio. Che conta 25 frazioni e ha dimensioni che per territorio e popolazione lo possono assimilare a un comune della Mediavalle del Serchio. Al primo punto c'è la conservazione della sede della Circoscrizione, ex scuola elementare di Ponte a Moriano, che da oltre 30 anni funziona come centro civico e offre servizi all'utenza per quelle frazioni che distano più di 15 chilometri dagli uffici comunali del centro storico. Un edificio che è anche sede del distaccamento dei vigili di quartiere e della biblioteca comunale intitolata ad Arrigo Benedetti che era già stata sfrattata nel 2005 dal Palazzo del popolo. Fondamentale anche la salvaguardia della sede della Croce Verde di Ponte a Moriano che - secondo il documento approvato in Circoscrizione - determinerebbe la chiusura del servizio di guardia medica con tutti i rischi del caso per i residenti nelle frazioni collinari che distano una ventina di chilometri dall'ospedale di Lucca. Indispensabile mantenere anche le ex scuole elementari inutilizzate del territorio, come quella di Sesto di Moriano, attualmente utilizzata come seggio elettorale e come sede delle attività scolastiche estive e da altre associazioni culturali. Al Piaggione invece l'edificio è attualmente utilizzato come presidio della protezione civile nei casi di alluvione del Serchio mentre il campo da minibasket è utilizzato come parcheggio pubblico. Infine l'ex scuola di Vinchiana è l'unica attualmente inutilizzata perché è ancora in vigore l'ordinanza di inagibilità dell'immobile dal novembre 2000 nonostante la zona sia stata interamente bonificata da parecchi anni e la stessa Circoscrizione abbia chiesto più volte la revoca dell'ordinanza proponendo di utilizzarla come sede di un centro di protezione civile dell'intera area considerato il rischio di frane, alluvioni e incendi della zona, oltre che come sede di un circolo ricreativo.