È ancora scontro tra Soprintendenza e Open Land sul centro commerciale Fiera del Sud. Sul centro, in fase di realizzazione, la ditta ha presentato varianti al progetto che si concretizzano nell'eliminazione della palazzina per uffici (accorpata all'edificio principale), nelle modifiche interne (tra cui, un ampio portico) e nei parcheggi (oltre 22 mila metri quadrati, con 16 posti auto per disabili), tutti interventi per un complessivo miglioramento estetico e funzionale. Da parte sua la Soprintendenza ha annotato che queste varianti conducono a un intervento del tutto diverso da quello approvato in precedenza, determinando di fatto un maggiore impatto visivo e una modifica irreversibile del paesaggio storico e delle sue componenti, tutelate dal vincolo paesaggistico. Per tutta una serie di motivazioni, l'ente di piazza Duomo ha espresso parere favorevole, ma ha fortemente condizionato, tra queste: non realizzare il parcheggio seminterrato perché comporterebbe una sostanziale modifica in altezza dell'intero complesso; non alzare di due metri il piano di campagna, ma mantenere il livello attuale (anche l'edificio si sposterebbe in altezza di due metri); non realizzare muri di contenimento, di raccordo e opere in cemento armato; stralciare i lavori della rotatoria e della strada di piano, perché l'ampliamento dell'intervento interessa porzioni di una più ampia area archeologica sottoposta a vincolo, quindi le modalità di progettazione dovranno essere preventi- 24072011