Procede l'intervento per la realizzazione del doppio senso sulla salita. Italia Nostra: «Ferita indelebile» Sovrintendenza in campo per monitorare i lavori che hanno fatto affiorare un manufatto Bernardi: «Tutto ok, si procede» Si fermano incuriositi, i bassanesi in transito in via Brigata Basilicata, a osservare le fondamenta del villino Vitalba riapparse durante i lavori all' incrocio con via S. Caterina. Il rischio, però,è che oltre ai passanti si fermi anche il cantiere perché tutto ciò che affiora dal sottosuolo deve passare al vaglio della Soprintendenza. Il pericolo, per ora, pare basso, anche in considerazione del fatto che i resti di muratura sono stati identificati senza fatica. Fino alla pronuncia definitiva degli uffici preposti alla tutela del patrimonio culturale, tuttavia, c'è la possibilità che i lavori, avviati da meno di un mese e ampiamente contestati dalle associazioni ambientaliste, subiscano uno stop. Nell'attesa, l'assessore ai lavori pubblici Dario Bernardi si mostra tranquillo esorcizzando le preoccupazioni. «La zona interessata alla costruzione della nuova rotonda - dichiara - è sottoposta a vincolo archeologico. Di conseguenza, ogni cantiere è aperto sotto la supervisione della Soprintendenza. E accaduto anche nelle scorse settimane e la collaborazione che c'è stata con gli uffici regionali ci fa dormire sonni tranquilli». Quanto alle fondamenta che si dovrebbero vedere ancora per alcuni giorni, i tecnici della Soprintendenza hanno escluso in via ufficiosa che si tratti di murature medievali o rinascimentali. Per l'ufficialità bisognerà attendere ancora qualche giorno e, poi, le fondamenta affiorate torneranno sotto terra. Intervento della Soprintendenza o meno, resta però particolarmente critica nei confronti del progetto la posizione di Italia Nostra. «La nostra valutazione sull'intervento che si sta realizzando su via S. Caterina - dichiara il vicepresidente dell'associazione Carmine Abate - è negativa. Se, almeno, l'Amministrazione avesse deciso di rendere pedonale viale dei Martiri, avremmo rivistole nostre posizioni, ma, stando così le cose, il progetto ci sembra proprio da bocciare». Secondo i referenti di Italia Nostra, i lavori di sbancamento per introdurre il doppio senso di marcia sono, infatti, destinati a far sentire i loro effetti per molti anni. «Se volessimo pensare a un prossimo ripristino dell'attuale belvedere - conclude Abate - ci troveremmo in estrema difficoltà. Gli interventi compiuti rischiano di lasciare sulla collina una cicatrice incancellabile".
Bassano. S. Caterina, area archeologica
L'intervento per la realizzazione del doppio senso sulla salita è in corso. La Sovrintendenza ha monitorato i lavori e ha identificato i resti di muratura affiorati dal sottosuolo. L'assessore ai lavori pubblici, Dario Bernardi, si mostra tranquillo e afferma che la zona è sottoposta a vincolo archeologico e che ogni cantiere è aperto sotto la supervisione della Soprintendenza. La Soprintendenza ha escluso che si tratti di murature medievali o rinascimentali. Italia Nostra critica il progetto e afferma che i lavori di sbancamento sono destinati a far sentire i loro effetti per molti anni, rischiando di lasciare una cicatrice incancellabile sulla collina.
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