Sono stati approvati in via definitiva i progetti di scavo e di tutela della Domus Aurea. Il primo è del commissario delegato, il secondo della Soprintendenza. Uno interessa l'estremità orientale della Domus, l'altro l'estremità occidentale ed entrambi saranno condotti contemporaneamente e verrà effettuata una prima verifica dei risultati ad ottobre 2011. Il primo, chiamato «Progetto struttura reticolare», riguarderà l'estremità orientale dell'ala est e comprenderà il confinamento ambientale delle zone interessate con monitoraggi strumentali ambientali delle strutture, la messa in sicurezza delle superfici decorate con interventi affidati a ditte specializzate con la consulenza tecnica dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, il consolidamento strutturale delle murature verticali e infine l'avvio, a partire dal primo ottobre 2011, della campagna di scavo archeologico, sotto la direzione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, con la collaborazione della funzionaria Volpe responsabile delle Terme di Traiano per la Sovraintendenza per i Beni Culturali di Roma Capitale. Il secondo, chiamato «Progetto ripristino dell'antico», riguarderà invece l'estremità occidentale del monumento e comprenderà il completamento del cantiere pilota affidato all'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro per l'individuazione dei metodi e dei prodotti idonei atti a velocizzare la messa in sicurezza delle superfici decorate.