aperto il cantiere Come previsto operai al lavoro ieri mattina per eseguire la messa in sicurezza dell'ex chiesa dell'Itria, in via Duomo. La ditta incaricata dal Comune di Agrigento, ha dovuto rivedere il programma dei lavori da attuare, volti a garantire la stabilità della struttura. Gli interventi, approvati dalla Soprintendenza ai Beni culturali si concentreranno principalmente nella parte delle pareti, che si affacciano in via Duomo. Una zona, hanno confermato i sopralluoghi, che si è distaccata ulteriormente dal resto della struttura, a suo tempo gravemente danneggiata a causa dell'incuria e di una battaglia a colpi di carte bollate e vicende giudiziarie, che si trascina da diversi anni. Niente abbattimenti, ma solo lavori di messa in sicurezza, che serviranno a conservare l'ex luogo di culto, considerato bene monumentale. Secondo quanto concordato con gli organi competenti si procederà alla rimozione del prospetto pericolante, lato via Duomo, e della facciata centrale. Questo permetterà di stabilire la reale tenuta dal punto di vista statico dell'edificio, che successivamente sarà ricostituito e messo in sicurezza, attraverso l'incatenamento di tutto l'immobile. Intanto, mentre le ferite sui luoghi più significativi del centro storico vengono attenzionate, lo spirito dell'Amministrazione comunale è in piena attività per preparare gli interventi successivi, che riguarderanno la rimozione delle macerie de palazzo Lo Jacono. Prima, però, bisognerà partire dai muri rimasti in piedi e dalle palazzine vicine, per stabilire la staticità. Un lavoro, questo, che spetterà al nucleo specializzato del Saf dei vigili del fuoco. Antonino Ravanà 23072011