Nostro inviato Sciacca. Non c'è solo Sciacca, naturalmente, in questa provincia arsa abbastanza dal sole, e accanto alla città delle Terme, del Golf e del Carnevale, ci sono molte altre opportunità per fare turismo e sviluppare questa industria. A partire dalla recente proposta lanciata a Caltagirone nel corso di un convegno sull'arte della ceramica in Sicilia: delle quattro città che possono definirsi capitali di questa straordinaria tradizione artigiana, ben due stanno proprio qui. Sciacca e Burgio, infatti, sono con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra, i centri nevralgici di questa attività che sta cercando disperatamente di resistere alla disattenzione della politica, ai ritardi negli interventi che si sarebbero dovuti attuare già da tempo per dare nuova forza al settore. Dal convegno di Caltagirone è venuta fuori l'affascinante proposta di creare un circuito turistico della ceramica, perché attorno alle quattro città ruotano la bellezza di novecento botteghe artigiane sparse nel territorio, dunque nei paesi, nelle cittadine, nei borghi. Da questo punto di vista Sciacca e Burgio, grazie anche alla loro vicinanza, rappresenterebbero per i turisti interessati da questa forma di arte, un asse ideale da percorrere per visitare le botteghe, per scoprire i segreti non solo dei vecchi maestri che ancora lavorano, ma anche per vedere all'opera giovani artigiani che, a dispetto dei tempi e delle mode (e delle invasioni cinesi e degli stampi), continuano a portare avanti questo antico mestiere. C'è poi il capitolo delle bellezze naturali ed architettoniche che se appare assolutamente scontato e naturale se parliamo della visita alla valle dei Templi o delle spiagge che si rincorrono qua dalla costa gelese (dove sono sorti di recente molti nuovi BB ed alcuni piccoli villaggi) a quella di Licata, sino a risalire poi, ovviamente, verso Sciacca mare, presentano anche piccoli incanti. E' il caso di Eraclea Minoa, una zona archeologica incastonata tra pini, spiaggia e mare, che da sola meriterebbe una trasferta di piacere e d'avventura da queste parti. Perché d'estate questo luogo non offre ricettività a 5 stelle, ma piccole strutture che sono quasi tutte in buona sintonia con l'ambiente circostante. Spesso per arrivare al mare bisogna fare un po' di strada a piedi, ma si attraversano, appunto, luoghi che sembrano costruiti su misura per stupire il visitatore impreparato. E, per di più, c'è qui pure un teatro antico che appare all'improvviso nel panorama, silenzioso e misterioso di giorno, ma animato, straordinariamente animato nelle sere d'estate. Qui, infatti, si svolge una parte del programma della manifestazione regionale Teatri di Pietra. Quest'anno sono cinque spettacoli: prima "Cassandra" poi "Il rosario" (24 luglio), "Argonauti" (3 agosto) Shakespeare alla maniera dei fool!" (10 agosto), "Baccanti" (13 agosto). Insomma se dovessimo cercare l'estrema sintesi del bello, dell'affascinante e del misterioso che un luogo qui nell'agrigentino può offrirci, ecco Eraclea Minoa. A. Lod. 22072011
SICILIA - Terme, golf, ceramiche e il gioiello antico Eraclea Minoa
In provincia di Agrigento, Sciacca e Burgio sono due città che rappresentano il cuore della tradizione artigianale della ceramica in Sicilia. Il convegno sull'arte della ceramica a Caltagirone ha lanciato la proposta di creare un circuito turistico della ceramica attorno alle quattro città, che includono anche Sciacca e Burgio. Questo circuito permetterebbe ai turisti di visitare le botteghe artigiane, scoprire i segreti dei vecchi maestri e vedere i giovani artigiani che continuano a portare avanti questo antico mestiere.
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