Il Governo ha fatto molto per Pompei, in particolare con il piano finanziato con 105 milioni di euro di fondi Fas», le «nuove assunzioni di personale, 30 per Pompei, oltre a cento nuove assunzioni per gli uffici ministeriali, la semplificazione delle procedure. Certo non basta, ma va riconosciuta la particolare sensibilità». Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Galan, che ieri al question time ha pure ricordato che il ministero non esercita alcuna potestà sul settore in Sicilia, dove lo statuto regionale attribuisce infatti competenza esclusiva alla Regione, che la esercita attraverso le soprintendenze. In un'ottica più complessivamente meridionale, Galan si è comunque detto «disponibile ad aiutare un patrimonio inestimabile», riferendosi specificamente al piano promozionale del patrimonio culturale archeologico per il Mezzogiorno, che rientrerà nei piani globali per la valorizzazione delle aree italiane e in particolare dei siti archeologici del Sud. Il governo, ha concluso, il ministro, intende avviarlo.