Via i tubi, la festa del rione fa il miracolo Rinasce un gioiello sconosciuto anche alla gran parte dei livornesi LIVORNO. Adesso che la fittissima incastellatura di tubi non c'è più, il "gioiello" della cripta della chiesa di San Jacopo non è più dimenticato. Anzi, da stasera la festa del quartiere - che tiene banco fino a lunedì - può essere l'occasione di una riscoperta: era da più di un quarto di secolo, per colpa di un terremoto alla metà degli anni Ottanta, che era diventato off limits quest'angolo di Livorno spesso sconosciuto agli stessi livornesi. Le visite (guidate) sono previste il lunedì ore 10-11 e il giovedì ore 17-18. Ma da oggi a lunedì ogni sera (dalle ore 21) la porta della cripta sarà aperta dai volontari del Comitato che si è battuto come un leone per riuscire a vincere la battaglia contro il rischio di lasciar cadere definitivamente nel dimenticatoio questa piccola grande perla di una Livorno che potrebbe riacquisire fascino anche dal punto di vista turistico. Non è forse vero che, come dice il neo presidente della Porto di Livorno 2000, Roberto Piccini, siamo ormai a un passo dal milione di croceristi e dai due milioni e mezzo di passeggeri di traghetti? Il cuore della cripta è lo scoglio sul quale è stato posizionato l'altare: guarda il mare ed è la testimonianza di come anticamente la chiesa avesse la facciata rivolta in senso ben diverso rispetto all'attuale. Basti dire che ancora agli inizi del Novecento sull'attuale piazza era presente un piccolo cimitero paesano. La Fondazione Cassa di risparmi ha concesso un rilevante contributo che permetterà di compiere nuovi lavori di restauro ma intanto continua anche la raccolta di fondi con il mlibro sulla cripta. E' stata incaricata la ditta Igeam di compiere prospezioni non invasive con i georadar per capire cosa c'è nel sottosuolo e nelle mura: ad esempio, in una delle pareti si nota una apertura ora chiusa dalle pietre, al di là c'è l'ossario e forse un cunicolo che porta a una grossa tomba. Alcuni tentativi sono stati compiuti per verificare se sotto l'attuale pavimentazione vi sia quella originaria dell'edificio millenario e alle spalle dell'altare, accanto alla lapide settecentesca della visita di papa Gregorio VIII, affiora una decorazione («chiedermo pareri agli esperti della Soprintendenza»). M.Z.
LIVORNO - Riapre la cripta di San Jacopo
La cripta della chiesa di San Jacopo a Livorno è stata chiusa per più di un quarto di secolo a causa di un terremoto, ma da oggi la festa del quartiere può essere l'occasione di una riscoperta. Le visite guidate sono previste il lunedì e il giovedì, mentre la porta della cripta sarà aperta ogni sera fino a lunedì dalle ore 21. La Fondazione Cassa di risparmi ha concesso un contributo per i lavori di restauro e la raccolta di fondi continua con il libro sulla cripta. Le prospezioni con i georadar sono state effettuate per scoprire cosa c'è nel sottosuolo e nelle mura. La cripta è stata descritta come un "gioiello" sconosciuto anche alla gran parte dei livornesi.
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