I gestori dell'Irsa: «Pochi punti al nostro progetto» Più ottimista il Comune: «Valutazioni provvisorie» GAVINANA. Nel 150 anno dell'Unità d'Italia è proprio il Museo Ferrucciano - depositario di storia della montagna e centro propulsore delle manifestazioni ferrucciane - a scatenare un vivace dibattito che vede contrapposti l'Istituto di ricerche storico archeologiche e il Comune di San Marcello. Al centro della discussione, il progetto di riqualificazione del museo, che avrebbe dovuto essere finanziata con un bando dell'Ente Gal Garfagnana. Purtroppo sembrano esserci poche speranze di ottenere anche solo una parte dei quasi 300.000 euro richiesti. Attualmente il progetto si trova al 24 posto nella graduatoria provvisoria sulle 30 domande presentate. Così nascono gli interrogativi sui motivi del basso punteggio attribuito al progetto, elaborato da Irsa e accolto dal Comune. «L'intenzione è di ristrutturare l'intero edificio che, finora, è stato abbandonato a se stesso» spiega l'architetto Gianluca Iori, responsabile di Irsa, il soggetto che nel luglio 2010 si è aggiudicato il bando comunale per la gestione del museo. «Il progetto è ambizioso, ma ha giocato a detrimento il fatto di non avere tutto l'edificio disponibile». Il basso punteggio sarebbe imputabile all'attuale occupazione di due porzioni dell'edificio da parte di altri soggetti. «Il secondo piano è adibito ad alloggio per una famiglia bisognosa, ma il punteggio basso è dovuto al livello di definizione del progetto, non ancora esecutivo. Infatti, nonostante l'impegno dell'amministrazione comunale, non siamo riusciti a disporre dei locali a piano terra, usati come magazzino dalla Pro loco, per eseguire saggi diagnostici ed arrivare al livello esecutivo, necessario per un punteggio alto. Nemmeno coi funzionari della Soprintendenza ci hanno fatto entrare! Penso che il livello della graduatoria non consentirà di avere il contributo a meno di altri finanziamenti sulla zona. Come Irsa cercheremo altre fonti che comunque rimarranno vincolate alla piena disponibilità dell'immobile». Più ottimista il sindaco Strufaldi. «Si tratta pur sempre - dice - di una classifica preliminare, stilata dal sistema informatico Artea sulla base di schede compilate elettronicamente e che potrà subire cambiamenti in fase di attribuzione effettiva. Inoltre mi pare assurdo che la perdita di punteggio sia dovuta al deposito del materiale della Pro loco che potrà essere rimosso in qualsiasi momento». Così, mentre si aspetta col fiato sospeso la graduatoria definitiva, si fantastica sulla trasformazione del museo che, aperto nel 1931, è oggetto di profondo attaccamento da parte di tutti i montanini. «Il progetto prevede l'adeguamento agli standard museali con l'accessibilità ai potatori di handicap - riprende Iori - il primo piano conserverà il percorso filologico degli anni '30, mentre saranno introdotte nuove aree tematiche: eserciti e storia di Gavinana dal periodo post-classico all'incastellamento al piano terra; calcio storico fiorentino e Risorgimento al secondo». Intanto proseguono i lavori di musealizzazione delle gallerie Smi, beneficiarie di un finanziamento Gal di 30.000 euro e la cui prossima apertura potrebbe rivoluzionare in positivo il sistema ecomuseale montano.
TOSCANA - Museo Ferrucciano A rischio i fondi per la riqualificazione
Il Museo Ferrucciano di San Marcello è al centro di un dibattito tra l'Istituto di ricerche storico archeologiche (Irsa) e il Comune di San Marcello. Il progetto di riqualificazione del museo, finanziato con un bando dell'Ente Gal Garfagnana, si trova al 24 posto nella graduatoria provvisoria. Il basso punteggio è imputabile all'attuale occupazione di due porzioni dell'edificio da parte di altri soggetti. L'Irsa ha elaborato il progetto, ma non ha ottenuto la disponibilità dei locali a piano terra per eseguire saggi diagnostici.
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