Ripresi i lavori per la demolizione del molo pescatori interrotti dalla Soprintendenza PIRANO. Sono ripresi ieri i lavori di ristrutturazione del molo pescatori di Pirano, interrotti alla fine di marzo perchè non corrispondevano al progetto approvato dall'Istituto per la tutela dei beni culturali. Nelle prossime settimane, si procederà alla rimozione e poi al rifacimento del lastricato in pietra nell' area del molo principale e davanti al Teatro Tartini. Subito dopo, saranno rifatte anche le pareti del mandracchio e i due moli più piccoli. L'intervento di ristrutturazione era stato interrotto dall' Ispettorato alla cultura dopo che i piranesi si erano lamentati per il modo in cui si stava nella fase di demolizione del vecchio mandracchio. I blocchi in arenaria e le bitte in pietra venivano infatti rimossi senza essere prima numerati, per cui si eliminava in partenza la possibilità di ricostruire il molo in modo da sembrare alla fine quanto più simile a quello precedente. La delusione si è trasformata in protesta quando nel cantiere sono apparse le prime pietre nuove, che hanno fatto capire come i timori per le sorti del mandracchio fossero più che giustificati. Il molo testimonianza della ricca storia e dell'architettura del passato, rischiava di restare solo un ricordo. L'Istituto per la tutela dei beni culturali ha dato allora nuove disposizioni su come procedere nei lavori e anche il Comune ha fatto la propria parte, predisponendo gli interventi richiesti legati appunto alla necessità di proteggere al massimo il molo originario. A Pirano comunque persiste una certa preoccupazione. La superficie dell'area sarà alla fine ridotta e parte delle pietre rimosse non potrà più essere recuperata. Inoltre, si lavorerà per tutta l'estate senza interruzioni, e questo di certo non favorirà i ristoratori e gli albergatori del centro di Pirano. Non c'era però altra soluzione, spiegano al Comune di Pirano. Parte dei mezzi per la ristrutturazione del molo pescatori provengono da fondi europei 2,4 milioni di euro ma per ottenerli è necessario completare l'intervento entro il mese di ottobre. Per quanto riguarda invece gli eventuali danni per il turismo, un bilancio verrà fatto alla fine della stagione estiva. Ieri, alla ripresa dei lavori era presente anche il sindaco Peter Bossman.