La preparazione dellarea andrà avanti per tutta lestate Addirittura si ipotizza un recupero dei tempi rispetto al calendario Il cantiere di Chiomonte non va in ferie. Proseguiranno senza sosta per tutta lestate i lavori di preparazione dellarea in cui a settembre inizierà lo scavo del buco che vale 672 milioni di euro di fondi europei. Proseguirà lattività di vigilanza delle forze dellordine che controllano lintera zona sotto sequestro, al momento e fino al 31 luglio, in base allordinanza del prefetto. Una misura che potrebbe essere prorogata anche nelle settimane successive. Soprattutto se resteranno lì i No Tav, accampati nel «campeggio resistente» a pochi metri dal cancello di accesso a tutta larea della Maddalena e che in queste notti hanno inscenato numerose «prove generali di assedio» con la «battitura» delle reti. Dopo leuroparlamentare Gianni Vattimo che ha visitato il cantiere giovedì scorso, oggi ha in programma in viaggio a Chiomonte anche lassessore regionale Barbara Bonino per vedere di persona lo stato di avanzamento dei lavori e incontrare i 40 operai che vi lavorano. Visite o no, al cantiere il programma delle attività dei prossimi mesi è ben definito e non ci saranno pause. A 23 giorni dalla caduta della Libera Repubblica della Maddalena è stato delimitato solo il 40 della zona. Fino a fine agosto proseguiranno i lavori di sistemazione e di consolidamento delle reti sulle aree messe a disposizione da Sitaf. Per i terreni privati, per cui Ltf ha avviato le procedure di esproprio, toccherà aspettare settembre quando saranno passati i termini di legge per i ricorsi. Alcuni appezzamenti sono di proprietà dei No Tav che hanno già annunciato azioni legali per opporsi. La mossa non preoccupa però Ltf: forte di una dichiarazione di pubblica utilità del Governo, è sicura di concludere la recinzione entro la fine dellestate. Per quella data sarà anche livellato il terreno su cui piazzare i container per gli uffici dei responsabili di cantiere. A settembre inizieranno i lavori veri e propri: la bonifica bellica, il consolidamento dei versanti della montagna, le analisi archeologiche e il disboscamento. Se ne occuperanno le aziende che Ltf sta selezionando con bando europeo in questi giorni. Circa 10 milioni di euro di "appaltini" per lavori di accompagnamento al cantiere principale da svolgersi prima, durante e dopo lo scavo del tunnel. Tutto dovrà essere pronto per quando, a cavallo tra settembre e ottobre e in anticipo sui tempi che prevedevano il passaggio di consegne alla fine dellanno, arriveranno gli operai della Cmc di Ravenna a scavare i 7.5 chilometri della galleria geognostica. La Talpa arriverà a Chiomonte probabilmente solo allinizio del 2012 e i primi 250 metri del buco saranno scavati con lesplosivo. Solo dopo aver «aperto il varco» i denti della talpa inizieranno a mangiare la montagna. In media 30 metri al giorno, ma molto dipende dal tipo di roccia e i test si faranno sul campo.