La denuncia dei residenti: lo scavo in via Bixio pericoloso Lavori rallentati per il ritrovamento di reperti archeologici C'è una voragine vicino alla Stazione Termini. Una buca profonda che è diventata un raccoglitore naturale di immondizia e la casa di qualche topo. «Quegli scavi sono iniziati un anno fa e non sono ancora finiti, creano molti problemi al quartiere» dice Ezio, uno dei residenti dell'Esquilino che ogni giorno tornando a casa sfiora quella voragine in via Bixio. «Anche i commercianti della zona si lamentano» aggiunge. Il cantiere, inoltre, ha ristretto la viabilità della zona creando ogni giorno enormi problemi di traffico e difficoltà ai pedoni. Affacciandosi sugli scavi, protetti da una rete, si vedono enormi cavi elettrici, tubature e calcinacci. «Lasciare aperto da così tanto tempo uno scavo così profondo non è sicuro - dice la signora Maria, residente in una via vicina - sul bordo che costeggia la strada ci sono delle crepe, abbiamo paura che prima o poi possa esserci un cedimento». I lavori su via Bixio, in prossimità di via Giolitti, riguardano l'installazione in profondità di un cavo ad alta tensione e sono stati rallentati tempo fa a causa del ritrovamento di reperti archeologici. La Sovrintendenza ha chiesto la presenza di un archeologo negli scavi per verificare la natura degli oggetti ritrovati. «Capiamo le necessità della Sovrintendenza - dicono i residenti - ma quel cantiere crea troppi problemi al quartiere, si trova in una strada importante per la viabilità, a due passi dalla Stazione Termini e ci sono difficoltà anche per i pedoni che vorrebbero passare sul marciapiede». Proprio in questi giorni i tecnici dello scavo hanno completato i lavori propedeutici alla posa del cavo di alta tensione. A seguito delle diverse segnalazioni dei cittadini, Fabrizio Santori, consigliere di Roma Capitale e presidente della Commissione Sicurezza, ha inviato il 14 giugno una lettera agli organi coinvolti: il I Municipio, la polizia municipale del I Gruppo e l'assessorato alla Mobilità del Campidoglio. «A seguito di reiterate segnalazioni dei cittadini - si legge nella lettera - si evidenzia che i lavori interessanti la sede stradale di via Bixio, angolo via Giolitti, in occasione dei quali sono stati realizzati degli scavi, risultano rallentati da tempo». Nella lettera «si auspica, previa verifica, un concreto interessamento al fine adottare tutti i provvedimenti che risulteranno necessari a garantire un più consolidato livello di vivibilità e sicurezza stradale ai cittadini». Santori parla della preoccupazione dei residenti per «la lesione di alcuni marciapiedi, oltre all'estremo disagio prodotto alla viabilità, anche pedonale, già congestionata» nel quartiere, crocevia ogni giorno di auto e centinaia di pullman turistici diretti alla Stazione Termini e verso il luogo di attrazione del Centro storico. Il cantiere, spiegano i residenti crea anche problemi per i parcheggi. «Toglie molto spazio - dice Ezio - spero che al più presto la strada venga restituita ai cittadini».