Ma è necessaria un'opportuna visione prospettica L' assessore Severi ha cortesemente chiesto di collaborare per individuare un progetto per la ex Caserma Paolini di Fano inserita recentemente tra i beni demaniali trasferibili agli enti locali. Bene! Un cambio di rotta apprezzabile dopo tanti "faccio tutto io". Ma veniamo al punto. Una circolare del Segretario generale del Mibac (18.5.2011) ha definito " l'iter procedurale delle richieste di attribuzioni di beni culturali agli enti territoriali" nonché "le linee guida per l'elaborazione dei programmi di valorizzazione". Già presentate ad oggi 290 richieste in 15 regioni tese ad ottenere il trasferimento di beni culturali che non rivestano "rilevanza nazionale" e che siano oggetto di "specifici accordi di valorizzazione e di piani strategici di sviluppo culturale". Un problema da far tremare le vene e i polsi perché nessuno sa o sembra sapere cosa fare della ex caserma e come valorizzarla nonostante che fino a ieri se ne ipotizzasse l'acquisto per una ventina di milioni di euro. Il PRG se non erriamo prevede una sede universitaria ma la stessa è già stata realizzata in silenzio operoso dalla Fondazione Cassa di Risparmio a San Michele. L'elaborazione di un programma di valorizzazione incombe. Allora che fare se non pensare ad una cittadella della Cultura e dell'Educazione in cui concentrare scuole, pinacoteca, museo, biblioteca, archivio, cinema e teatro. Il rapporto stretto tra scuole ed istituzioni culturali è da sempre considerato estremamente positivo, l'istituto Apolloni ha seri problemi, la pinacoteca ed il museo hanno da sempre esigenze di spazio insopprimibili. La Biblioteca Federiciana non ha uscite di sicurezza e neppure un impianto antincendio. L'archivio non ha ancora una sede degna. Un cinematografo per cineforum si impone in una città di oltre 60 mila abitanti come un locale per prove e spettacoli teatrali. La ex caserma è quasi perfetta per ovviare a tutto ciò. Questa è una idea atta a valorizzare il tutto nel pieno rispetto della legge delega e del decreto legislativo sul cosiddetto federalismo. Occorre lavorarci. Ma senza una visione prospettica a lungo termine non si va da nessuna parte. E non ricominciamo con la destra e la sinistra. Si faccia quel che si deve fare una volta tanto insieme per non perdere il treno anche questa volta. Subito, non in tempi biblici.
Fano, valorizzazione dell'esistente. Vietato perdere l'occasione
L' assessore Severi ha chiesto di collaborare per individuare un progetto per la ex Caserma Paolini di Fano, inserita recentemente tra i beni demaniali trasferibili agli enti locali. La circolare del Segretario generale del Mibac ha definito l'iter procedurale delle richieste di attribuzioni di beni culturali agli enti territoriali. Fino a ieri si ipotizzava l'acquisto della ex caserma per una ventina di milioni di euro, ma ora si pensa a una cittadella della Cultura e dell'Educazione con scuole, pinacoteca, museo, biblioteca, archivio, cinema e teatro. La ex caserma è quasi perfetta per ovviare a tutti gli esigenze.
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