castelvetrano Castelvetrano. Centoventiquattro tra attività e soggetti nel settore culturale e sociale, con prevalenza di attività artistiche (45) e culturali (27) e 53 fra riti, feste e manifestazioni popolari, con prevalenza per quelle religiose (62), il cui svolgimento è concentrato soprattutto fra i mesi di febbraio e settembre. Sono questi i risultati del censimento delle risorse culturali presenti sul territorio presentato lo scorso 15 luglio al baglio Florio del parco archeologico di Selinunte dal Distretto socio-culturale di Selinunte a cui aderiscono 10 Comuni belicini, di cui 6 del Trapanese e 4 dell'Agrigentino e un'altra quindicina di enti vari e del quale non fa parte Castelvetrano. La ricerca, i cui obiettivi erano quelli di stimare la consistenza della produzione culturale locale e di valutare le sinergie progettuali esistenti e potenzialmente attivabili tra pubblico e privato, è stata svolta dal Distretto e dal Dipartimento di Beni culturali dell'Università di Palermo. Il Distretto ha come scopo anche quello di far sì che la produzione culturale abbia un impatto economico e sociale tale da innalzare la qualità della vita delle comunità coinvolte nel progetto che prevede l'istituzione della Provincia culturale selinuntina. Si tratta di un progetto sostenuto da Ars, Parco archeologico di Selinunte e Università di Palermo. Quest'ultima ha individuato il Distretto socio-culturale di Selinunte come l'ente con cui definire un protocollo d'intesa volto a confermare o a individuare nuove sedi di segreterie remote nel territorio selinuntino. M. L. 20072011