Verrà realizzato il progetto incompiuto del 1515: l'inaugurazione fra quattro anni GLI ALTRI INTERVENTI 18 telecamere Verranno installate per garantire più sicurezza. notte. Arrivano anche nuove rastrelliere, cassonetti interrati e la revisione degli accessi al parcheggio interrato Appello per la festa «La festa è tale se organizzata da tutti». E' l'appello del presidente di quartiere 1, Stefano Marmugi, ai commercianti di San Lorenzo che minacciano di non partecipare alla festa del patrono del 10 agosto Nuova viabilità Tagliati i banchi, verrà sistemata l'area davanti alla basilica. Per liberare la piazza del mercato si ipotizza il nuovo ingresso da via Panicale, con uscita da via dell'Ariento LA SVOLTA L'opera rientra nel piano di riqualificazione del quartiere illustrato da Renzi ai residenti Commissionata da papa Leone X, realizzata dal sindaco Matteo Renzi. Così potrebbero scrivere gli annali. Nel 1515 Michelangelo completò il disegno per la facciata della basilica di San Lorenzo, che per un motivo o per l'altro non fu mai realizzata. Ora, nel momento in cui Palazzo Vecchio presenta il masterplan per la riqualificazione dell'intero quartiere, al primo posto c'è proprio la promessa di tirar su quello che i fiorentini non hanno mai visto: la facciata di San Lorenzo in marmo bianco di Carrara a copertura dell'attuale sistemazione brunelleschiana. Matteo Renzi pronostica l'inaugurazione nel 2015, esattamente 500 anni dopo l'ultimo schizzo di Michelangelo. Ma non pensa a una copertura temporanea come quella riproposta anche di recente dal presidente del consiglio comunale e presidente di Casa Buonarroti Eugenio Giani. L'idea è metter mano a un intervento architettonico definitivo, che completi davvero la basilica secondo la prospettiva michelangiolesca. Il sasso è lanciato, le sovrintendenze e gli storici dell'arte possono cominciare a dire la loro! Costo dell'operazione circa due milioni e mezzo di curo, per i quali, si dice, potrebbero esserci già sponsor privati disposti ad aprire il portafoglio. Per un progetto così epocale, è chiaro che tutto intorno San Lorenzo dovrà recuperare ben altro decoro rispetto all'attuale ciarpame. E infatti la ricetta del sindaco, illustrata ieri a residenti, sindacati e commercianti, è ben articolata. Fermo restando il taglio delle bancarelle di cui però Renzi discuterà con gli operatori la settimana prossima il piano prevede specifici interventi per la sicurezza, la viabilità e l'arredo urbano. Si comincerà con l'installazione di 18 telecamere attive giorno e notte a freno della microcriminalità. Intorno alla chiesa si prevede di sistemare in tempi rapidi il grande marciapiede su cui ora incombono i banchi del mercato: 220mila il costo dell'intervento, 90 i giorni per la realizzazione. Nell'area delle Cappelle Medicee saranno rimosse le sgangherate rastrelliere per esserne sistemate di nuove in altri punti, per un totale di almeno una cinquantina di biciclette. Via al piano di interramento dei cassonetti della spazzatura e alla revisione degli accessi al posteggio sotterraneo del mercato centrale. Per liberare la piazza si ipotizza un nuovo ingresso da via Panicale, con possibile uscita da via dell'Ariento e poi via Nazionale. L'altra grande scommessa per San Lorenzo è poi il complesso di Sant'Orsola. Nonostante si tratti di una proprietà della Provincia, il sindaco annuncia di essere disponibile a fare tutto il possibile per fare decollare il progetto di recupero, per il quale prevede il completamento del primo lotto entro la legislatura. «Nei prossimi 10 anni avremo meno bancarelle , ma più belle ha detto Renzi alla fine dell'incontro con i commercianti . Il numero da cui partiamo è quello che il vice-sindaco ha proposto alle associazioni di categoria la scorsa settimana. Stiamo facendo la concertazione: è chiaro che non vogliamo penalizzare l'ambulante che è lì da 30 anni e che vende prodotti tipici, ma uno che magari fa il furbo, non paga la Cosap, sicuramente non ha diritto a continuare a stare in quell'area». Complessivamente si tratta di passare dagli attuali 529 a 282 banchi. «Firenze è la città d'Italia con il più alto numero di bancarelle - ha detto ancora Renzi . La prossima settimana presenteremo in consiglio comunale tutto il progetto su San Lorenzo: spero che da qui alla fine dell'anno ci siano tutte le condizioni per far diventare il mercato di San Lorenzo uno dei più belli d'Europa».