Stanziati 65 milioni per interventi in città Ci vorranno tre anni. Previsti interventi per riaprire i principali sui tratti crollati teatri cittadini delle mura urbiche L'AQUILA. Trasformare l'ex scuola elementare De Amicis in un centro commerciale nel cuore della città, con tanto di parcheggi interrati Riaprire al pubblico il teatro Comunale e il San Filippo nel giro di tre anni Sistemare le mura cittadine crollate nella zona della stazione ferroviaria. Sembra di sfogliare il «libro dei sogni», mentre il sindaco Massimo Cialente, gli assessori comunali Vladimiro Placidi e Stefania Pezzopane, insieme a Giuseppe Di Girolamo, funzionario del vice commissario ai Beni culturali, Luciano Marchetti, parlano di progetti approvati, appalti, inizio lavori. Le opere saranno finanziate con un totale di 65 milioni (47 previsti dalla legge 77 per il terremoto e già disponibili, 18 programmabili attraverso finanziamenti Cipe) e verranno affidate dal Comune direttamente ai soggetti attuatori. TEATRO COMUNALE E' in fase di appalto il primo lotto di lavori (1,6 milioni complessivi recuperati dalla trasmissione «Porta a Porta» del giornalista Bruno Vespa) che prevede il consolidamento statico della struttura. Per completarlo ci vorranno 270 giorni di lavoro a partire già dalla metà di agosto. Della progettazione del secondo lotto, invece, da oltre 10 milioni di euro, si farà carico direttamente il commissario Marchetti, insieme ad alcuni collaboratori, come l'architetto Elisabetta Fabbri, che si è già occupata della ristrutturazione del teatro San Carlo di Napoli, del Petruzzelli a Bari e della Scala a Milano. «In tre anni restituiremo il teatro alla città», hanno annunciato Placidi e Di Girolamo, «anche perché la struttura del vice commissario può agire in deroga su alcuni aspetti». La struttura, una volta restaurata, potrà ospitare anche le orchestre e le opere liriche. SAN FILIPPO La chiesa barocca, poi trasformata in teatro, con elementi gotici, presenta maggiori difficoltà di restauro. L'intervento costerà 2 milioni 405mila euro. In 120 giorni sarà possibile consolidare la zona dell'abside, mentre per il resto degli interventi sono previsti circa 320 giorni di lavori che potrebbero essere consegnati alla fine del mese di settembre. DE AMICIS Per la scuola è previsto un progetto «flessibile» come lo definisce Placidi, che prevede il rinforzo dei solai In tal modo l'edificio potrà ospitare anche strutture diverse dalla scuola. «Potrebbero andarci degli uffici o una galleria commerciale», spiega il sindaco, che sembra particolarmente propenso a questa seconda ipotesi. «Nel centro storico le scuole torneranno», dice, «ma in quell'edificio sarebbe bello vedere un elegante centro commerciale, con parcheggi ad hoc». I posteggi dovrebbero essere realizzati sotto alla struttura, interrati.
L'Aquila. Negozi al posto della De Amicis
Il Comune di L'Aquila ha stanziato 65 milioni di euro per interventi di restauro e ristrutturazione di vari edifici e luoghi pubblici nella città. Tra i progetti previsti ci sono la riapertura del Teatro Comunale e del San Filippo, la trasformazione dell'ex scuola De Amicis in un centro commerciale e la sistemazione delle mura cittadine crollate. I lavori saranno finanziati con fondi già disponibili e programmabili e verranno affidati direttamente al Comune ai soggetti attuatori. Il primo lotto di lavori per il Teatro Comunale è già in fase di appalto e prevede il consolidamento statico della struttura.
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