La «Fornarina» di Raffaello sbarca alla Frick Collection di New York e diventa ambasciatrice della cultura italiana in Usa. Ma il debutto newyorkese del dipinto, realizzato intomo al 1520 e raffigurante una giovane (figlia di un fornaio senese appunto) che sarebbe stata amante dell'artista urbinate, rappresenta anche la prima uscita in Usa della «Foundation for Italian Arts and Culture», una fondazione completamente privata (presieduta da Daniele Bodini) che si propone di promuovere la cultura e l'arte italiana negli Stati Uniti. Il dipinto, normalmente conservato alla Galleria nazionale di Palazzo Barberini di Roma, non era mai stato prestato oltreoceano e dopo New York, dove resterà fino alla fine di gennaio e dove per festeggiarla è stata messa in piedi una cena di gala molto glamour nel chiostro del palazzo della Fifth Avenue che ospita il museo, andrà prima al Museum of Fine Arts di Houston in Texas e poi a quello di Indianapolis in Indiana. Perché, come ha tenuto a precisare Bodini «non dobbiamo fermare la nostra cultura alle grandi metropoli ma dobbiamo proporla a tutto il Paese, soprattutto in quelle parti decentrate dove le opportunità di avvicinarsi all'Italia in modo diretto sono molto minori». I risultati ottenuti dalla Fondazione, in virtù dell'appoggio ottenuto dal ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani, rappresentano anche i possibili effetti di un ideale matrimonio tra pubblico e privato. Visto che «le strutture ministeriali e quelle delle soprintendenze avevano accolto in tempi brevi la sfida per diffondere in modo nuovo la nostra cultura negli Stati Uniti» come ha affermato Alain Elkann, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Fondazione. E l'America ha risposto al suo meglio all'invito della «Fornarina»: a cominciare dal riscontro concesso dalle grandi testate giornalistiche (dal New York Times a Newsweek) per arrivare ai tantissimi visitatori che hanno affollato la Frick già durante la prima settimana di esposizione.
La Fornarina conquista New York
La Fornarina di Raffaello è stata esposta alla Frick Collection di New York per la prima volta. Il dipinto, realizzato nel 1520, rappresenta una giovane senese che sarebbe stata amante dell'artista. La mostra è stata organizzata dalla Foundation for Italian Arts and Culture, una fondazione privata che si propone di promuovere la cultura e l'arte italiana negli Stati Uniti. Il dipinto è stato prestato dalla Galleria nazionale di Palazzo Barberini di Roma e sarà poi esposto al Museum of Fine Arts di Houston e al Museum of Art di Indianapolis. La fondazione ha ottenuto l'appoggio del ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani e ha ricevuto un buon riscontro dalle testate giornalistiche e dai visitatori.
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