Lo spazio della Fonderia inaugurato nel 2010 è costato mezzo milione Il Pd: "Denunciamo lamministrazione per inadempienza" La struttura negata alle associazioni Il sogno di un giardino di mille metri quadrati con vista porto è svanito subito. È durato poco più di un anno il giardino di piazza Fonderia alla Cala. Inaugurato in pompa magna dal sindaco Cammarata nellinverno del 2010, è ormai abbandonato. Da settimane nessuno più innaffia le piante e al posto del prato adesso cè unarida superficie cosparsa di escrementi di cane e zecche. Gli alberi di agrumi e le altre piante donate dallOrto botanico sono ormai secche e irrimediabilmente perdute, la vasca centrale è ridotta ad un putrido acquitrino. Ledificio della reale fonderia non è stato ancora assegnato a nessuno. Lamministrazione comunale aveva pensato di emanare un bando, rivolto alle associazioni culturali, ma è tutto fermo. Uniche sopravvissute, benché vandalizzate, le pomelie addossate alla parete principale della Fonderia, anchesse frutto di una donazione di cittadini. È furibonda Rosanna Pirajno, progettista e direttore dei lavori del giardino: «Lamministrazione ha speso mezzo milione di euro per riqualificare un pezzo del centro storico e ora è tutto abbandonato. È inconcepibile». Protesta anche Milena Gentile, capogruppo Pd della prima circoscrizione, che annuncia un esposto al commissariato di zona della Polizia e un altro alla Procura: «Sono indignata perché questo comportamento sottintende il solito ricatto cui ci ha abituati questa amministrazione: o si accetta passivamente che i beni pubblici vengano assegnati senza alcun criterio di merito, oppure dobbiamo soggiacere al degrado, allincuria e alla perdita di beni che sono costati denaro pubblico ed energie fisiche e intellettuali. Lassegnazione di giardino ed edificio - prosegue Gentile - è stata richiesta da numerose associazioni culturali, molte delle quali potrebbero anche offrire attività di intrattenimento creativo dei bambini. Con la chiusura della ludoteca del Giardino Garibaldi è aumentata la richiesta di servizi da parte di mamme e bambini, ma dallamministrazione non è arrivata alcuna risposta. Lideale sarebbe un consorzio di associazioni che offrono un ampio spettro di iniziative: per la mattina e il primo pomeriggio ludico-ricreative per i bambini; nel tardo pomeriggio e sera culturali, teatrali e concertistiche».