Il writer ha lavorato al buio di notte sulle impalcature per i lavori alla facciata. Denunciato per danneggiamenti Al Bardini e al Pecci 46 autori toscani: "Ho scardinato il mercato dellarte" E Bue "disegna" sul cantiere di S. Spirito "Una tela enorme, non potevo resistere" "Ho aperto le porte a 2.300 artisti in tutta Italia, un fatto epocale, un fatto democratico" Una grande faccia da cartone animato con sotto un numero: "Sono i voti di due prof" Il critico e curatore della mostra: "Perché Clerici è meno degno di Merz?" Pazienza se non cè il cavalletto e bisogna scalarla come un muro, come una parete di roccia, come un acrobata. «Appena ho visto quella tela bianca così grande non ho saputo resistere, sono un artista, dovevo farlo, no?». Uno spray in mano e un progetto già studiato e chiaro in testa: è così che Bue (questo il nome darte del ventiseienne writer calabrese) si è preso una denuncia dai carabinieri per danneggiamenti. Sui teli che proteggono i tubi «Innocenti» dei lavori in corso nella chiesa di Santo Spirito ha disegnato una enorme faccia che è un po il suo marchio. Laveva già fatto assieme a un altro artista di strada, Abraham Clet, sulle impalcature della torre di San Niccolò. Ieri ha fatto tutto da solo, al buio dalle 4 allalba. Cosa rappresenta quella faccia da cartone animato? «E un personaggio ironico, ha grandi occhi neri senza pupilla, è diventato cieco a furia di guardare cose. Ha due schermi al posto degli occhi e non vede niente». E la scritta sotto? «S.Bue, sta per San Bue, è la mia firma visto che stavolta il personaggio è sulla facciata di una chiesa gli ho fatto anche indossare una aureola». Sotto cè un numero 2530. «Quel disegno lho consegnato a scuola a due diversi professori: uno mi ha dato 25, laltro 30: significa che il giudizio cambia, le valutazioni sono sempre soggettive». Il mondo è relativo. Così ieri mattina guardando la facciata bianca della chiesa ciascuno poteva pensare di quel personaggio, beffa a spray: «è unoffesa alla religione», «è una forma darte», «è il solito writer», «che è sta roba?». Qualche bocca ha fatto «oh», nessuno poteva però fare finta di niente. Stupirsi o arrabbiarsi, comunque declinare una reazione e pensieri in libertà, mentre lui, Bue, ne ha uno fisso che gli gira in testa: «Me lhanno smontata, alle 11 già non cera più. Finita, distrutta. Mi dispiace? Eh, sì che mi dispiace, ci ho lavorato per ore nella notte, su e giù con lo spray perché me lhanno uccisa subito?». E arte o reato? Non ha dubbi un altro incursore nel panorama urbano come Abraham Clet, francese di Bretagna, ma da anni trapiantato in Toscana. Clet è quello che ridisegna i cartelli stradali, lo ha fatto a Firenze, Pistoia, Valencia e in tante altre città: «Ho appena preso una multa da 2.500 euro dal Comune di Pistoia che mi ha inviato anche 54 fotografie dei vari cartelli. Ma io andrò fino in fondo a questa storia e non pagherò questa multa, primo perché ho curato solo i miei interessi artistici e spirituali, quindi non ho proprietà e poi perché non ho danneggiato proprio niente». Sullincursione di Bue in Santo Spirito dice: «La trovo una iniziativa simpatica e stimolante. Bue è un ragazzo pieno di talento deve soltanto stare attento a non privilegiare lazione che gli dà pubblicità rispetto alla qualità artistica del suo lavoro. Sul fatto poi che abbia scelto di farlo su una chiesa io non ci trovo niente di provocatorio, io riconosco come sacre soltanto due cose: la vita e la dignità umana». Firmato Clet. (l.m.) mario neri «Da provocatore divento pompiere e da stronzo divento persona da ringraziare, perché lidea che il Museo Pecci mi ringrazi dopo che lho ricoperto di merda in tante occasioni mi sorprende». Il Vittorio Sgarbi show non delude mai. Sedersi e ascoltare è quel che basta. Il curatore della Biennale di Venezia, ieri alla Villa Bardini per presentare il braccio toscano dellarticolato progetto artistico ha sempre un coniglio nel cappello per tenere inchiodata la platea. Si scaglia contro uno dei suoi nemici simbolici Kounellis (ma potrebbe essere Hirst o altri big) perché il vero obiettivo è il mercato dellarte così ingessato sulla solita rosa di nomi: «Lho scardinato». E poi: «A che titolo, ad esempio Fabrizio Clerici è un artista meno degno di Merz? Io non lho mai capito. La mia vittoria di oggi, da critico narcisista e superbo, si basa sul fatto che ho dato la Biennale a 2.300 artisti in tutta Italia. Un fatto epocale, un fatto democratico». La prende larga Sgarbi, poi arriva a presentare i progetti di Firenze e Prato. Quello del Bardini e del Pecci, dedicati entrambi ad artisti toscani: nel primo che andrà avanti fino al 9 ottobre, ci sono i più affermati, 26, nel secondo una ventina di giovani talenti. Sgarbi li ha scelti perché sul suo tavolo quei nomi sono stati fatti da una rete di suggeritori: intellettuali, collezionisti, scrittori. Così assicura. Il progetto. «BardiniContemporanea by Moba» è ideato da Umberto Montano (il gestore del ristorante dello stesso museo) che ha risistemato «Il corridoio dei passi perduti» trasformandolo in un elegante spazio espositivo che prosegue anche sulla terrazza esterna. Eterogenea e antologica nellintenzione la scelta delle opere: si va dal paesaggio toscano di Folco Chiti Batelli, alla bandiera americana con le stelle che si confondono e le strisce che sembrano sciogliersi («Fall States» del senese Edoardo Gonnella), al «luogo dove tutti i pensieri si incontrano» di Andrea Granchi, a «Sun set» di Andrea Ponsi, lorologio a immagine solare che in qualsiasi momento della giornata indica lora esatta, la posizione del sole nel cielo, lora dellalba e del tramonto, la lunghezza del giorno e della notte. Fra le sculture, dal dorato «Hybrid» di Paola Crema dedicato a una creatura metà aquila metà uomo, all«Universo» di Marcello Guasti. Per la fotografia, fra gli altri, Martino Marangoni è presente con un lavoro sulle architetture urbane al tempo della globalizzazione: le cattedrali dello shopping e il rapporto con le persone, formichine che si muovono in spazi giganteschi. Altri artisti presenti al Bardini sono Possenti, Amendola, Bertocci, Bove, Celona, Fallani, Fani, Fidolini, Greco, Lovi, Malato, Marcucci, Nocentini, Mosti, Porcinai, Ragusa, Saiani, Tatge, Tonelli. «Non può che rallegrarci linaugurazione del Padiglione Toscana della Biennale di Venezia, uniniziativa di alto profilo culturale e di forte impatto mediatico che - ha spiegato lassessore regionale Cristina Scaletti - porterà in Toscana quanto di meglio può arrivare dal mondo della cultura e del turismo. Abbiamo aderito con una forte motivazione e interesse alla formula ideata da Sgarbi». Lassessore Scaletti ha poi sottolineato come larte non possa avere steccati ideologici e come in un momento di crisi economica come questo, la cultura debba unire le forze. Ieri alla presentazione di Villa Bardini, cerano Renato Gordini, segretario della Fondazione Bardini Peyron (promossa dellEnte Cassa di Risparmio), Valdemaro Beccaglia e Marco Bazzini, del Pecci. A Prato debutta «Project Room» la mostra (fino al 18 settembre) con le opere di 20 autori, da cui emerge la specificità artistica del territorio toscano: lattenzione verso il paesaggio e la rielaborazione in chiave del linguaggio della tradizione. Altre iniziative collegate alla Biennale sono «Ciottoli dArno» e una mostra dedicata ad Antonio Maraini a Figline Valdarno, a cura della Fondazione Pratesi e «Ri-generazioni» a Massarosa. Sgarbi stasera (ore 21) sarà di scena al museo Bargello con «Discorso a due» assieme al pianista Nazareno Carusi in una lezione informale fra arte, letteratura e musica.
la Repubblica
14 Giugno 2011
FIRENZE - La Biennale di Sgarbi in trasferta
LA
Laura Montanari
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 29 Lug 2005
Firenze: pattuglie all'Accademia e agli Uffizi allarme bomba a Palazzo Vecchio
la Repubblica · 30 Ago 2005
Siria, il professor Pecorella archeologo muore nello scavo
la Repubblica · 15 Lug 2006
Bargello, un foro nella teca per beffare il termo-allarme
la Repubblica · 31 Ago 2006
Capolavori in prestito. Acidini commissario
la Repubblica · 6 Mar 2007
La Torre di Pisa in un ipod arriva laudioguida in Mp3
la Repubblica · 18 Mar 2007
Un graffito di cento metri con la storia del "matto"
la Repubblica · 12 Apr 2007
FIRENZE. Nuove telecamere per i monumenti. Martini: "Preoccupato da flussi impressionanti di denaro"
la Repubblica · 1 Mag 2007
La Normale riparte da Settis il direttore è lunico in gara
la Repubblica · 16 Giu 2007
Bardini, la villa è pronta i musei dopo lestate
la Repubblica · 5 Lug 2007
Due maxi pontili nel cuore della Versilia : sono ecomostri?
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Sicilia · 14 Giu 2009
Piano casa: la mappa regione per regione
L'Arena · 14 Giu 2009
VERONA - I segreti per conservare le formelle di San Zeno
Il Tirreno · 14 Giu 2009
CASTAGNETO. Un grande raduno al castello di Gaddo
la Repubblica · 14 Giu 2009
PIEMONTE - Moncalieri, così governa il partito delle betoniere. Le aree contese, le cave sequestrate e lassessore-progettista
La Nuova Venezia · 14 Giu 2009
VENEZIA - Arrivano altri 842 mila euro per l'Accademia
La Nuova Sardegna · 15 Giu 2009
SARDEGNA - Agenda 'verde' sul piano casa
la Repubblica · 15 Giu 2009
"Dai servizi al tempo libero si scopre un altro modello di vita"
Il Messaggero · 15 Giu 2009
ROMA - Statue parlanti: al via il restauro di Madama Lucrezia
Corriere della Sera · 15 Giu 2009
Nuove tutele per il paesaggio- Intesa tra produttori e ambientalisti sul corretto posizionamento delle pale
Il Tirreno · 15 Giu 2009
TOSCANA - PRATO. La Soprintendenza ha accolto l'appello delle associazioni ambientaliste
Notiziario Marketpress · 15 Giu 2009
PIANIFICAZIONE: "SÌ" DELLA GIUNTA A DDL REGIONALE FVG EDILIZIA
L'Arena · 15 Giu 2009
La Grande Guerra rivissuta tra forti e trincee
Caserta News · 14 Giu 2009
Mondo del teatro promuove la legge sullo spettacolo
Il Tempo · 16 Giu 2009
Negli States tutti pazzi per gli etruschi
L'Arena · 16 Giu 2009
NEGRAR. È guerra contro i campi sportivi davanti alla villa
la Repubblica · 16 Giu 2009
FIRENZE - Bondi vuole accorpare le biblioteche. Renzi: "Giù le mani dalla Biblioteca Nazionale"
la Repubblica · 16 Giu 2009
SICILIA - il rebus dell'Archeologico: un museo senza progetto
Il Tirreno · 16 Giu 2009
CASTAGNETO. Bolgheri doc punta New York. Allo studio un progetto di promozione del territorio
Il Tirreno · 16 Giu 2009
TOSCANA - G8 culturali, il governo gela la Toscana
Corriere della Sera · 15 Giu 2009
MILANO - All'asta i palazzi storici di Ricucci Tesoretto milanese da 150 milioni