Non solo Teatro Greco e museo archeologico «Paolo Orsi». C'è un patrimonio dimenticato nel Siracusano, nascosto tra chiese e cappelle, che rappresenta un ennesimo tesoro da valorizzare. Un patrimonio «negato» di cui si parlerà dopodomani a Palermo, nel corso di un incontro voluto dal deputato regionale di Api, Mario Bonomo, con l'assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Missineo. «Da una serie di incontri con appassionati di arte sacra e dalla visione diretta di piccoli capolavori in provincia - dice il parlamentare regionale -, ho dedotto quanto importanti essi siano non solo per le collettività che non possono fruirne appieno, per il cattivo stato di conservazione, ma anche per un quadro complessivo della dimensione artistica del nostro territorio». Da questa verifica, è emersa anche la solerzia della Soprintendenza nel segnalare le condizioni di precarietà di questo patrimonio ecclesiastico all'assessorato regionale ai Beni culturali. Da una prima ricognizione sono stati individuati alcuni capolavori «da salvare» per il cui restauro occorrono cifre modiche. A Siracusa, in particolare, basterebbero 20 mila euro per ridare lustro ad alcuni tesori custoditi nella Cattedrale. «In una delle cappelle del Duomo - dice Bonomo - si trova la mitria del vescovo del XV secolo che rappresenta un simbolo da tutelare. O, ancora, nella chiesa di San Martino in Ortigia si trova il dipinto dedicato al santo che è in condizioni precarie». Anche fuori città ci sono capolavori da restaurare: ad Augusta, per esempio, nella chiesa di San Sebastiano si trova un dipinto del XVIII secolo o, a Noto, nella chiesa di San Crocifisso è custodito il "Transito di San Giuseppe": entrambe opere da ristrutturare. «Anche nella chiesa di Cassaro - aggiunge Bonomo - si trova un dipinto dal titolo "Messa per le anime purganti" a cui occorre un intervento di restauro e conservazione. Lo stesso per alcune opere d'arte che si trovano dentro chiese e nell'arcivescovado, che rappresentano importanti beni culturali da tutelare. Per questo attendo altre eventuali segnalazioni dal territorio, oltre che dai colleghi, per capire quali sono gli interventi più urgenti». Le somme destinate a questo genere di opere sono già state individuate nel bilancio regionale, come evidenzia Mario Bonomo: 50 mila euro per tutta la provincia. Si attende ora il placet dell'assessore Missineo. 13072011